MotoGP Catalunya, Rossi: una settimana in più e sarei al 100%.

Valentino è arrivato a Barcellona con ancora qualche guaio fisico dopo l’infortunio sulla moto da cross. “Le mie condizioni fisiche stanno migliorando, ma avrei avuto bisogno di una settimana di pausa per essere al 100%” il suo bollettino medico personale. Dovrà fare di necessità e virtù e stringere i denti ancora una volta per poi concedersi il meritato riposo prima del GP di Assen.

Come ti sei sentito dopo il GP di Italia?
Un po’ dolorante, la spalla era un po’ in crisi ma sono comunque riuscito ad allenarmi. Ho provato a fare un po’ di fiato, all’inizio è stato difficile ma poi sono migliorato. Già al Mugello non sentivo dolore alla guida, ma potrei fare più fatica sulla distanza di gara. Vedremo se riuscirò a non prendere antidolorifici questo fine settimana”.

La tua Yamaha ora sembra a posto, il limite è solo il fisico?
A parte Jerez, sono sempre riuscito a essere abbastanza competitivo in gare e nelle ultime due gare la moto andava molto bene. Vedremo cosa succederà qui, il Mugello è una delle piste più difficili dal punto di vista fisico, qua dovrei fare meno fatica”.

L’anno scorso avevi vinto…
Mi piacerebbe molto ripetere quella gara (ride) ma è difficile saperlo ora”.

Cosa ne pensi della nuova chicane?
Sono stato in pista per vederla e non credo che farà una grande differenza, bisognerà capire cosa succede in moto. La cosa peggiore sono i cambi di asfalto sia in entrata nella ‘esse’ che in uscita”.

I piloti che hanno fatto qui i test parlano di un asfalto mal ridotto.
Sì, me lo hanno detto. C’è poca aderenza e questo comporta un grande deterioramento delle gomme quando scivolano. Penso che chi riuscirà a salvare maggiormente gli pneumatici sarà il più veloce per la gara”.

A proposito di gomme, Marquez ha detto che l’anteriore asimmetrica non è necessaria qui.
Difficile dirlo prima di scendere in pista. Al Mugello avevo un po’ paura ad usarla, ma poi con quella gomma Dovizioso ha vinto la gara”.

Cambiando argomento, Iannone sta ripetendo che ti vorrebbe come coach, cosa ne pensi?
Io il Cadalora di Andrea? Lo ringrazio per l'idea, ma con l’Academy ho già tante cose da fare e non so se ne avrò il tempo anche quando smetterò di correre”.

Fonte: http://gpone.com

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