MotoGP Argentina, Rossi: quanto manca alla vittoria? chiedetelo a Vinales.

Ormai non serve neanche più stupirsi, Valentino è l’uomo della domenica, o della gara se preferite. Al suo 350° Gran Premio è salito sul podio per 223° volta, partendo da lontano nelle prove, per poi piazzarsi fra i migliori quando la luce verde ha dato il via all’unico momento del fine settimana che conta.

“Non è una magia, noi lavoriamo così - sorride dopo avere stappato l’ennesima bottiglia di champagne - Io ci arrivo passo dopo passo, ci sono molti piloti che nelle prove fanno un giro veloce ma io penso sempre alla gara. Sembrava dalla mia posizione che fossi più lontano rispetto al Qatar, ma in verità il mio passo era costante”.

La prova, come sempre, c’è stata in gara.

“Ed è stata una gara più bella di quella di Losail, dove avevo fatto più fatica - sottolinea - Oggi ho guidato meglio e mi sentivo anche più in forma fisicamente, sono partito bene e poi sono riuscito a essere veloce fino alla fine”.

Detto così sembra essere tutto facile, ma in realtà dietro a questo 2° posto c’è tanto lavoro.

“È una questione di messa a punto e di guida - continua - Nel senso che a me piace capire di cosa ho bisogno per la gara, trovare le giuste traiettorie e forse ci metto un po’ di più degli altri. Ripeto, non bisogna farsi ingannare dalle prove, qui ero più vicino e ci siamo concentrati sul passo. Nel warm up, infine, abbiamo fatto una prova molto importante”.

E si è visto.

“Come era successo in Qatar, anche qui il sabato non abbiamo girato ma quando abbiamo messo a posto il bilanciamento della moto abbiamo fatto un grande passo in frenata - dice Rossi - Dopo le prove avevo sapevo che avrei dovuto lottare con Crutchlow, ma seguendolo ho capito che ne avevo di più. Maverick invece era più veloce, non credo che sarei potuto andare a prenderlo nemmeno se avessi passato Cal prima”.

Terzo in Qatar, secondo in Argentina: l’appetito vien mangiando….

“Per sapere quanto sono lontano dalla vittoria dovete chiedere a Maverick - scherza - Ha fatto un inverno perfetto ed è stato perfetto anche in queste prime due gare, era chiaramente il più veloce, ma ci proverò”.

Resta da capire se questo miglioramento a Termas de Rio Hondo sarà una base utile anche per Austin.

“In verità dopo il Qatar pensavo di partire meglio qui, speravo di essere subito tra i primi 5 o 6, quindi per scaramanzia non dico niente. Però, se devo scegliere un giorno per essere veloce, la domenica mi sembra il migliore” ride.

Per la prossima tappa il morale è alto.

“Ho avuto un inverno disastroso, ma nella mia lunga carriera ho capito che non bisogna mai mollare - afferma - Alla fine, ho più punti dello scorso anno e ho corso due gare migliori. Ad Austin è sempre stata molto dura per me, ma è una pista che mi piace. L’anno scorso avevo il passo per stare con Marquez ma sono caduto, questa volta voglio fare una bella gara”.

Fonte: http://gpone.com

RACE:

1. Maverick Viñales ESP Movistar Yamaha MotoGP (YZR-M1) 41m 45.060s
2. Valentino Rossi ITA Movistar Yamaha MotoGP (YZR-M1) 41m 47.975s
3. Cal Crutchlow GBR LCR Honda (RC213V) 41m 48.814s
4. Alvaro Bautista ESP Aspar MotoGP Team (Desmosedici GP16) 41m 51.583s
5. Johann Zarco FRA Monster Yamaha Tech 3 (YZR-M1)* 42m 0.564s
6. Jonas Folger GER Monster Yamaha Tech 3 (YZR-M1)* 42m 3.301s
7. Danilo Petrucci ITA Octo Pramac Racing (Desmosedici GP17) 42m 5.106s
8. Scott Redding GBR Octo Pramac Racing (Desmosedici GP16) 42m 10.540s
9. Jack Miller AUS Estrella Galicia 0,0 Marc VDS (RC213V) 42m 10.725s
10. Karel Abraham CZE Aspar MotoGP Team (Desmosedici GP15) 42m 11.463s
11. Loris Baz FRA Reale Avintia Racing (Desmosedici GP15) 42m 12.012s
12. Tito Rabat ESP Estrella Galicia 0,0 Marc VDS (RC213V) 42m 26.935s
13. Hector Barbera ESP Reale Avintia Racing (Desmosedici GP16) 42m 27.830s
14. Pol Espargaro ESP Red Bull KTM Factory Racing (RC16) 42m 28.145s
15. Bradley Smith GBR Red Bull KTM Factory Racing (RC16) 42m 28.512s
16. Andrea Iannone ITA Team Suzuki Ecstar (GSX-RR) 42m 31.279s
Andrea Dovizioso ITA Ducati Team (Desmosedici GP17) DNF
Aleix Espargaro ESP Factory Aprilia Gresini (RS-GP) DNF
Dani Pedrosa ESP Repsol Honda Team (RC213V) DNF
Sam Lowes GBR Factory Aprilia Gresini (RS-GP)* DNF
Alex Rins ESP Team Suzuki Ecstar (GSX-RR)* DNF
Marc Marquez ESP Repsol Honda Team (RC213V) DNF
Jorge Lorenzo ESP Ducati Team (Desmosedici GP17) DNF

Riders' World Championship::

1. Maverick Viñales SPA Movistar Yamaha MotoGP (YZR-M1) 50 points
2. Valentino Rossi ITA Movistar Yamaha MotoGP (YZR-M1) 36 points (-14) 
3. Andrea Dovizioso ITA Ducati Team (Desmosedici GP17) 20 points (-30) 
4. Scott Redding GBR Octo Pramac Racing (Desmosedici GP16) 17 points (-33) 
5. Cal Crutchlow GBR LCR Honda (RC213V) 16 points (-34) 
6. Jonas Folger GER Monster Yamaha Tech 3 (YZR-M1)* 16 points (-34) 

7. Jack Miller AUS Estrella Galicia 0,0 Marc VDS (RC213V) 15 points (-35) 
8. Marc Marquez SPA Repsol Honda Team (RC213V) 13 points (-37) 
9. Alvaro Bautista SPA Aspar MotoGP Team (Desmosedici GP16) 13 points (-37) 
10. Dani Pedrosa SPA Repsol Honda Team (RC213V) 11 points (-39) 
11. Johann Zarco FRA Monster Yamaha Tech 3 (YZR-M1)* 11 points (-39) 
12. Aleix Espargaro SPA Factory Aprilia Gresini (RS-GP) 10 points (-40) 
13. Danilo Petrucci ITA Octo Pramac Racing (Desmosedici GP17) 9 points (-41) 
14. Loris Baz FRA Reale Avintia Racing (Desmosedici GP15) 9 points (-41) 
15. Karel Abraham CZE Aspar MotoGP Team (Desmosedici GP15) 8 points (-42) 
16. Alex Rins SPA Team Suzuki Ecstar (GSX-RR)* 7 points (-43) 
17. Hector Barbera SPA Reale Avintia Racing (Desmosedici GP16) 6 points (-44) 
18. Jorge Lorenzo SPA Ducati Team (Desmosedici GP17) 5 points (-45) 
19. Tito Rabat SPA Estrella Galicia 0,0 Marc VDS (RC213V) 5 points (-45) 
20. Pol Espargaro SPA Red Bull KTM Factory Racing (RC16) 2 points (-48) 
21. Bradley Smith GBR Red Bull KTM Factory Racing (RC16) 1 points (-49) 

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