MotoGP Qatar, Rossi: neanch'io avrei scommesso su un mio podio.

“Se prima della gara avessi dovuto scommettere dei soldi su un mio podio non so se l’avrei fatto, forse pochi euro”, Valentino è onesto dopo l’ennesima impresa di una lunga serie. Rossi arrivava da un inverno disastroso, la competitività sembrava una chimera ma, come spesso accade quando si parla di lui, la gara l’ha trasformato.

“Ho fatto apposta ad andare piano nei test, altrimenti un terzo posto sarebbe stato deludente invece così è un grande risultato -  il Dottore continua a ridere sceso dal podio - Partire con questo risultato è molto importante, arrivavo da un brutto periodo”.

Come lo racconteresti?
“Era da novembre, da quando ho provato la nuova moto, che non mi sentivo bene in sella. Per questo devo ringraziare sia la mia squadra che tutti gli uomini della Yamaha che mi hanno sempre fatto sentire la loro fiducia e il loro sostegno, anche quando la situazione era critica”.

Quando c’è stata la svolta?
“Venerdì, non dico di avere visto la luce, ma almeno la porta socchiusa. Ho incominciato a essere ottimista, ma sabato abbiamo perso l’intera giornata e nel warm up non era andata bene. Con il caldo finivo le gomme dopo 3 giri”.

Invece in gara…
“Sono partito bene e sono anche riuscito a non cadere alla prima curva quando mi è venuto addosso un treno (ride) Senza dubbio queste condizioni, con temperature più fresche, mi hanno aiutato. Avevamo fatto delle modifiche sulla moto e mi sono divertito a guidarla”.

Hai fatto pace con la nuova moto?
“La Yamaha ha sempre spinto perché la usassi e Vinales è sempre andato forte con questa moto, quindi serve solo tempo. Il risultato di oggi è molto bello, sono felici perché siamo riusciti sempre a mantenere la calma anche nei momenti difficili. Spero che abbiamo trovato una base da cui partire nei prossimi GP”.

Hai pensato di potere puntare anche alla vittoria?
“Prima sono arrivato nei primi 5 ed ero contento, poi nei 3 e allora mi sono detto che sarebbe potuto succedere di tutto. Vinales era nettamente più veloce, forse avrei potuto provarci con Dovizioso ma sarebbe stato più facile fare una cazzata che riuscirci. Soffrivo troppo con la gomma anteriore sul lato destro”.

Sei uscito da un incubo…
“Ho faticato veramente troppo in questo inverno, ma durante il fine settimana di gara riesco sempre a lavorare meglio. Poi nei test avevo avuto qualche problema fisico, ero stato sempre in giro e non ero riuscito ad allenarmi, in fondo ho quasi 40 anni, sono vecchio (ride)”.

Scherzi a parte, i giovanissimi abbondano in MotoGP…
“Zarco è stato bravissimo oggi, ed era stato il mio incubo nei test: mi stava sempre davanti (ride) Sia lui che Folger mi hanno sorpreso, penso che la Yamaha sia un’ottima moto per iniziare nella classe regina. La MotoGP è così, non me ne vogliano quelli della SBK, ma qui ci sono i migliori piloti del mondo, vanno tutti fortissimo”.

Lorenzo invece ha deluso oggi.
“Conosco bene Jorge, è uno dei migliori piloti del mondo, la Ducati va forte e si è visto con Dovizioso: sono sicuro che ce la farà”.

L’ultimo commento che ti chiediamo è per la vittoria di Morbidelli.
“È stato un onore poterlo aiutare e oggi mi ha fatto venire la pelle d’oca. Sono sicuro che abbia fatto il passo avanti definitivo e quest’anno ci farà divertire. Voglio fare anche i complimenti a mio fratello Luca: ha fatto una gara pazzesca”.

Fontehttp://gpone.com

RACE Qatar:

1.         Maverick Viñales      ESP     Movistar Yamaha MotoGP (YZR-M1)        38m    59.999s

2.         Andrea Dovizioso     ITA      Ducati Team (Desmosedici GP17) 39m    0.460s           

3.         Valentino Rossi         ITA      Movistar Yamaha MotoGP (YZR-M1)        39m    1.927s           

4.         Marc Marquez          ESP     Repsol Honda Team (RC213V)      39m    6.744s           

5.         Dani Pedrosa            ESP     Repsol Honda Team (RC213V)      39m    7.127s           

6.         Aleix Espargaro        ESP     Factory Aprilia Gresini (RS-GP)      39m    7.660s           

7.         Scott Redding           GBR     Octo Pramac Racing (Desmosedici GP16)            39m    9.781s           

8.         Jack Miller     AUS     Estrella Galicia 0,0 Marc VDS (RC213V)   39m    14.485s        

9.         Alex Rins        ESP     Team Suzuki Ecstar (GSX-RR)*      39m    14.787s        

10.      Jonas Folger  GER     Monster Yamaha Tech 3 (YZR-M1)*        39m    15.068s        

11.      Jorge Lorenzo           ESP     Ducati Team (Desmosedici GP17) 39m    20.515s        

12.      Loris Baz        FRA     Reale Avintia Racing (Desmosedici GP15)           39m    21.254s        

13.      Hector Barbera         ESP     Reale Avintia Racing (Desmosedici GP16)           39m    28.827s

14.      Karel Abraham         CZE     Aspar MotoGP Team (Desmosedici GP15)           39m    29.122s

15.      Tito Rabat      ESP     Estrella Galicia 0,0 Marc VDS (RC213V)   39m    29.469s        

16.      Pol Espargaro           ESP     Red Bull KTM Factory Racing (RC16)       39m    33.600s

17.      Bradley Smith           GBR     Red Bull KTM Factory Racing (RC16)       39m    39.703s

18.      Sam Lowes    GBR     Factory Aprilia Gresini (RS-GP)*    39m    47.130s        

Danilo Petrucci         ITA      Octo Pramac Racing (Desmosedici GP17)            DNF   

Andrea Iannone       ITA      Team Suzuki Ecstar (GSX-RR)        DNF   

Alvaro Bautista         ESP     Aspar MotoGP Team (Desmosedici GP16)           DNF   

Johann Zarco FRA     Monster Yamaha Tech 3 (YZR-M1)*        DNF   

Cal Crutchlow           GBR     LCR Honda (RC213V)         DNF    

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