MotoGP Motegi, Rossi: aiutare Vinales? vedremo.

La pausa lunga prima dell’inizio del trittico nel Far East ha fatto bene a Valentino, che ha potuto sfruttare le settimane di riposo per rimettersi in forma. Il Dottore è arrivato in Giappone, se non in perfetta forma, almeno in condizioni molto migliori rispetto a quelle in cui aveva corso ad Aragon. La stampella è ormai un lontano ricordo.

Avevo sofferto un po’ dopo la gara in Spagna, ma era normale - spiega - Avere una settimana in più di stop per me è stato importante. Di solito non mi piace perché si perde il ritmo, ma questa volta è stato un vantaggio”.

Come ti senti?
La gamba va bene, faccio ancora un po’ di fatica a camminare ma non ho avuto particolari problemi neanche durante il viaggio. Sto sicuramente meglio rispetto ad Aragon”.

Ti sei potuto allenare anche in moto?
Sì, a Misano sulla R1 e poi sabato è stato bello tornare al Ranch. Sulla moto da flat track ho qualche problema in più, perché sento dolore quando appoggio il piede”.

Ora però bisogna pensare alla MotoGP e alle 3 gare di fila…
“È un momento particolare, devi approcciarlo pensando che sono una dietro l’altra. La cosa più importante è che correremo in tre piste bellissime, con un’atmosfera che mi piace molto”.

Potrebbe decidersi il titolo e tu, Lorenzo e Pedrosa potreste esserne gli arbitri.
Jorge nelle ultime gare è stato veloce e lo stesso Dani, spero di riuscire ad esserlo anch’io. Senza dubbio potremo avere un ruolo importante per la classifica, potremo togliere punti a un pilota piuttosto che a un altro. Però, penso che alla fine ognuno farà la propria gara”.

 

Non potremo assistere a giochi di squadra?
Sono sempre difficili, bisognerà vedere se Ducati, Honda e Yamaha chiederanno di farli”.

Se ti chiedessero di aiutare Vinales cosa risponderesti?
Non so, dipenderebbe dalla situazione. Non saprei cosa rispondere ora”.

Hai mai fatto il gregario a qualcuno?
Non ricordo, Yamaha non me lo ha mai chiesto”.

Certamente non l’hai fatto per Jorge qui a Motegi nel 2010…
Quella è stata una bella lotta (ride). Però Lorenzo aveva molti punti di vantaggio e Pedrosa non aveva preso parte alla gara per un infortunio”.

Perché sono importanti per te queste ultime 4 gare dell’anno?
Per lavorare per la prossima stagione, perché la M1 soffre ancora a fine gara per il consumo della gomma. Per questo motivo è importante concentrarsi adesso su questo problema, per risolverlo dovremo lavorare sull’elettronica ma anche su telaio e distribuzione dei pesi. Non mi aspetto novità da qui a Valencia, ma spero che riusciremo a essere comunque competitivi”.

Sulla carta qual è la pista che dovrebbe creare meno problemi?
Questa, Motegi, ma le previsioni del tempo sono brutte. È un peccato perché l’anno scorso ero stato veloce prima di cadere. L’acqua mi preoccupa di più, perché in questa stagione non sono mai stato particolarmente veloce. Potrebbe essere una buona occasione per lavorare su questo punto”.

Anche Vinales sembra in difficoltà, dopo la pausa estiva è stato l’unico dei piloti di classifica a non avere mai fatto neppure un giro in testa…
Maverick sembra essere più in difficoltà nella prima parte di gara per poi migliorare nel finale. A Misano era però stato molto veloce sull’asciutto, purtroppo in gara era piovuto. Comunque queste sono tre piste in cui la Yamaha è sempre andata forte, potrà essere competitivo”.

Fonte: http://gpone.com

MotoGP Aragon, Rossi: meglio sulla MotoGP che sulla R1 di serie.

“La giornata è stata positiva - chiarisce subito Rossi - Fin dal mattino mi sono sentito bene in sella e sinceramente non sapevo come aspettarmi perché non ero salito sulla M1 dopo l’infortunio con la tuta . Però l’ergonomia di questa moto è fatta su misura per me e stavo meglio che sulla R1”.

Quando hai iniziato a guidare quali sono state le sensazioni?
“Non avvertivo molto dolore, ma la cosa migliore è che dopo i due turni la gamba non si è gonfiata. Mi sento abbastanza bene”.

La pista bagnata ti ha aiutato?
“Fisicamente è più facile guidare in quelle condizioni, meno impegnativo, quindi è stato meglio iniziare così. Dall’altra parte è più pericoloso, è più facile sbagliare. Mi sono tenuto un po’ di paura, un po’ di margine. Non frenavo sui cordoli e non tentavo neanche di inserire la moto in curva quando arrivavo un po’ lungo in una frenata, cose che normalmente si fanno quando guidi al limite. Ho preso qualche accortezza in più perché io sono già contento di essere qui e guidare”.

Questi due turni ti hanno permesso di sciogliere tutti i dubbi?
“No, perché la guida sul bagnato è diversa da quella sull’asciutto. Ti sporgi molto meno dalla moto e quella è una delle aree dove a causa dell’infortunio fatico maggiormente”.

Hai capito se potrai reggere l’intera distanza di gara?
“Se fosse sul bagnato non penso che avrei particolari problemi, ma con l’asciutto cambia tutto. Per esempio, in frenata devo fare maggiore forza su braccia e spalle perché non posso spingere sulle gambe. Sull’asciutto sarà più faticoso”.

Quindi domani pensi di provare un long run?
“Se ho veramente la possibilità di fare quei 23 giri… allora è meglio tenermeli per domenica (ride). Penso di seguire un programma di lavoro normale nelle FP3, cercando di sistemare la moto e capire il mio potenziale e poi provare a montare le gomme morbide sul finale. Il primo scoglio sarà entrare nei primi 10, ma non ho veramente idea se sarò in grado di riuscirci. Per capire la mia resistenza dovrò affidarmi alle sensazioni”.

Avete modificato in qualche modo la moto?
“Ho usato le pedane in posizione più bassa ma penso che già domani tornerò a quella standard”.

Fonte: http://gpone.com

FP2:

1. ^1 Dani Pedrosa ESP Repsol Honda (RC213V) 1m 59.858s [Lap 8/10] 324km/h (Max)
2. 
^4 Jorge Lorenzo ESP Ducati Team (GP17) 2m 00.072s +0.214s [10/12] 325km/h
3. = Johann Zarco FRA Monster Yamaha Tech3 (YZR-M1)* 2m 00.320s +0.462s [16/16] 323km/h
4. 
˅3 Marc Marquez ESP Repsol Honda (RC213V) 2m 00.459s +0.601s [7/9] 326km/h
5. ^9 Karel Abraham CZE Pull&Bear Aspar (GP15) 2m 00.471s +0.613s [13/15] 326km/h
6. 
^1 Cal Crutchlow GBR LCR Honda (RC213V) 2m 00.482s +0.624s [11/13] 328km/h
7. ^5 Sam Lowes GBR Factory Aprilia Gresini (RS-GP)* 2m 00.585s +0.727s [10/11] 319km/h
8. 
^2 Andrea Dovizioso ITA Ducati Team (GP17) 2m 00.962s +1.104s [4/6] 324km/h
9. 
^6 Aleix Espargaro ESP Factory Aprilia Gresini (RS-GP) 2m 01.015s +1.157s [5/7] 322km/h
10. 
^7 Pol Espargaro ESP Red Bull KTM Factory (RC16) 2m 01.042s +1.184s [8/10] 327km/h
11. 
^8 Alvaro Bautista ESP Pull&Bear Aspar (GP16) 2m 01.103s +1.245s [13/16] 328km/h
12. 
˅8 Jack Miller AUS EG 0,0 Marc VDS (RC213V) 2m 01.149s +1.291s [3/7] 322km/h
13. 
^11 Bradley Smith GBR Red Bull KTM Factory (RC16) 2m 01.350s +1.492s [11/14] 322km/h
14. 
˅5 Andrea Iannone ITA Suzuki Ecstar (GSX-RR) 2m 01.471s +1.613s [10/11] 322km/h
15. ˅10 Mika Kallio FIN Red Bull KTM Factory (RC16) 2m 01.492s +1.634s [12/12] 326km/h
16. 
˅5 Scott Redding GBR Octo Pramac (GP16) 2m 01.516s +1.658s [10/11] 325km/h
17. 
^3 Maverick Viñales ESP Movistar Yamaha (YZR-M1) 2m 01.632s +1.774s [12/12] 324km/h
18. ˅5 Jonas Folger GER Monster Yamaha Tech3 (YZR-M1)* 2m 01.745s +1.887s [13/14] 325km/h
19. 
˅11 Danilo Petrucci ITA Octo Pramac (GP17) 2m 01.810s +1.952s [9/14] 328km/h
20. ˅2 Valentino Rossi ITA Movistar Yamaha (YZR-M1) 2m 01.917s +2.059s [6/13] 321km/h
21. ^2 Alex Rins ESP Suzuki Ecstar (GSX-RR)* 2m 02.077s +2.219s [15/16] 323km/h
22. 
˅6 Tito Rabat ESP EG 0,0 Marc VDS (RC213V) 2m 02.392s +2.534s [16/18] 326km/h
23. 
˅2 Loris Baz FRA Reale Avintia (GP15) 2m 02.677s +2.819s [5/12] 318km/h
24. 
˅2 Hector Barbera ESP Reale Avintia (GP16) 2m 02.935s +3.077s [13/16] 326km/h

FP1:

1. Marc Marquez ESP Repsol Honda (RC213V) 2m 01.243s [Lap 9/10] 324km/h (Max)
2. 
Dani Pedrosa ESP Repsol Honda (RC213V) 2m 01.741s +0.498s [10/11] 326km/h
3. Johann Zarco FRA Monster Yamaha Tech3 (YZR-M1)* 2m 02.028s +0.785s [11/17] 324km/h
4. 
Jack Miller AUS EG 0,0 Marc VDS (RC213V) 2m 02.099s +0.856s [6/11] 323km/h
5. Mika Kallio FIN Red Bull KTM Factory (RC16) 2m 02.294s +1.051s [10/11] 326km/h
6. 
Jorge Lorenzo ESP Ducati Team (GP17) 2m 02.386s +1.143s [10/10] 324km/h
7. 
Cal Crutchlow GBR LCR Honda (RC213V) 2m 02.718s +1.475s [9/10] 321km/h
8. 
Danilo Petrucci ITA Octo Pramac (GP17) 2m 02.917s +1.674s [9/10] 327km/h
9. 
Andrea Iannone ITA Suzuki Ecstar (GSX-RR) 2m 02.957s +1.714s [5/10] 323km/h
10. 
Andrea Dovizioso ITA Ducati Team (GP17) 2m 03.093s +1.850s [5/9] 323km/h
11. 
Scott Redding GBR Octo Pramac (GP16) 2m 03.320s +2.077s [12/12] 324km/h
12. Sam Lowes GBR Factory Aprilia Gresini (RS-GP)* 2m 03.344s +2.101s [9/9] 319km/h
13. Jonas Folger GER Monster Yamaha Tech3 (YZR-M1)* 2m 03.494s +2.251s [12/12] 323km/h
14. Karel Abraham CZE Pull&Bear Aspar (GP15) 2m 03.545s +2.302s [13/13] 318km/h
15. 
Aleix Espargaro ESP Factory Aprilia Gresini (RS-GP) 2m 03.613s +2.370s [7/7] 320km/h
16. 
Tito Rabat ESP EG 0,0 Marc VDS (RC213V) 2m 03.673s +2.430s [13/15] 325km/h
17. 
Pol Espargaro ESP Red Bull KTM Factory (RC16) 2m 03.694s +2.451s [9/12] 324km/h
18. Valentino Rossi ITA Movistar Yamaha (YZR-M1) 2m 04.066s +2.823s [6/8] 319km/h
19. 
Alvaro Bautista ESP Pull&Bear Aspar (GP16) 2m 04.094s +2.851s [9/10] 326km/h
20. 
Maverick Viñales ESP Movistar Yamaha (YZR-M1) 2m 04.098s +2.855s [9/10] 322km/h
21. 
Loris Baz FRA Reale Avintia (GP15) 2m 04.525s +3.282s [4/6] 316km/h
22. 
Hector Barbera ESP Reale Avintia (GP16) 2m 04.609s +3.366s [9/12] 325km/h
23. Alex Rins ESP Suzuki Ecstar (GSX-RR)* 2m 04.625s +3.382s [6/13] 322km/h
 Bradley Smith GBR Red Bull KTM Factory (RC16) [0/0]

Valentino Rossi rompe il silenzio: "Ci vediamo ad Aragon".

“Fortunatamente ieri ho svolto una buona prova a Misano – ha commentato il 46 - ho provato anche il giorno prima, ma la pioggia mi ha fermato dopo qualche tornata. Martedì ho invece compiuto 20 giri, trovando le risposte che stavo cercando – ha aggiunto - alla fine il test è si è rivelato positivo e voglio ringraziare il dottor Lucidi e il suo staff, che mi hanno aiutato a trovare le soluzioni migliori per sentire il minimo dolore possibile alla gamba quando stavo guidando”.

Le difficoltà per il nove volte iridato non sono mancate: “Ovviamente  a fine sessione ho accusato un po’ di dolore – ha ricordato il portacolori Yamaha - ma questa mattina sono andato al dottor Pascarella per un controllo medico ed è emerso un risultato positivo. Ho quindi deciso di partire per Aragon e cercherò di guidare la mia M1 questo fine settimana – ha dichiarato - se sarò dichiarato idoneo a correre, avrò la vera risposta dopo la FP1, dal momento che la guida della M1 sarà una sfida più grande.Vedremo,  ci vediamo ad Aragon”.

Fonte: http://gpone.com

Valentino Rossi dimesso dall'ospedale.

Questa mattina Valentino Rossi ha lasciato gli Ospedali Riuniti di Ancona, struttura dove era stato operato nella notte tra giovedì e vnerdì in seguito alle fratture di tibia e perone della gamba destra.

Ieri il dottor Pascarella, medico che aveva effettuato l'intervento, aveva ipotizzato 2 o 3 giorni di ricovero, ma sembra che i tempi si siano accelerati. Uscito dall'ospedale, Valentino ora si recherà in una struttura ribailitativa e dovrà affrontare la lunga fase di recupero, stimata in 30 o 40 giorni. Ma i piloti sanno sempre stupire in questo senso.

Yamaha ha ufficializzato la notizia con un comunicato, confermando che Valentino ha lasciato la struttura alle 10 del mattino per tornare a Tavullia accompagnato dal suo staff.

Rossi ha dichiarato: “ho passato una buona nottata, ho dormito e questa mattina mi sentivo bene. I medici mi hanno visitato e mi hanno dato l’ok per tornare a casa, dove riuscirò a riposare ancora meglio. Inizierò il prima possibile la riabilitazione e vedremo come reagirà il mio corpo, prima di prendere ogni decisione. Ringrazio ancora una volta tutto lo staff di Ospedali Riuniti di Ancona, ma anche il Pronto Soccorso di Urbino ed il Servizio del 118, cosi come tutti gli amici che ieri mi sono venuti a trovare. Come detto ieri, ora farò tutto il possibile per tornare al più presto in moto”.

Valentino dopo l'operazione: mi sento già bene.

Attraverso un comunicato stampa, Valentino Rossi ha voluto rassicurare tutti sulle sue condizioni dopo l’operazione chirurgica a cui è stato sottoposto nella notta ad Ancona, presso gli Ospedali Riuniti.

“L’intervento è andato bene e questa mattina, quando mi sono svegliato, mi sentivo già bene - le sue parole - Voglio ringraziare lo staff degli Ospedali riuniti di Ancona e in particolare il dottor Pascarella che mi ha operato. Sono molto dispiaciuto per l’incidente. Ora voglio tornare sulla sua moto il prima possibile e farò del mio meglio perché accada”.

Rossi è stato operato tra le 2 e le 3 di questa notta dal dottor Raffaele Pascarella, direttore del reparto di ortopedia e traumatologia. Nel corso dell’intervento le fratture sono state fissate con un chiodo e non ci sono state complicazioni.

AGGIORNAMENTO: Il dottor Pascarella, durante la conferenza stampa ha dichiarato che Rossi verrà dimesso dalla struttura nel giro di 2 o 3 giorni e il recupero è previsto in un periodo di 30 o 40 giorni.

Valentino operato nella notte ad Ancona.

Dopo la conferma della frattura di tibia e perone della gamba destra, Valentino Rossi è stato trasportato dall’Ospedale Civile di Urbino a quello di Torrette ad Ancona. Nella notte, il pilota è stato operato per ridurre le fratture.

Ricordiamo che il 9 volte campione del mondo si era infortunato nel tardo pomeriggio di ieri mentre si stava allenando con la moto da enduro nei pressi di Borgo Pace, nelle Marche, insieme ad altri piloti della VR46 Riders Academy.

Alle 11, il professor Raffaele Pascarella terrà un conferenza stampa per dare un primo aggiornamento sulle condizioni di Rossi e verrà emesso un bollettino medico.

Infortunio in enduro per Rossi: sospetta frattura a una gamba.

Un altro infortunio in fuoristrada per Valentino Rossi, questa volta sulla moto da enduro, come ha riportato la Gazzetta dello Sport. Il Dottore si stava allenando in fuoristrada con gli altri piloti della VR46 Riders Academy, quando è caduto battendo violentemente la gamba. È stato portato all'ospedale di Urbino, dove è arrivato da poco, per ulteriori esami perché si sospetta un frattura di tibia e perone alla gamba destra, la stesse infortunata al Mugello nel 2010.

L'incidente arriva a pochi giorni dal GP di Misano, come accaduto a maggio, quando Valentino si era infortunato sulla moto da cross a ridosso del Mugello.Il nove volte campione del mondo si fratturò infatti tibia e perone cadendo nella velocissima esse 'Biondetti', al Mugello, durante le prove del Gran Premio d'Italia nel 2010.

La lesione in quella occasione venne ridotta nel centro medico del circuito, poi Vale venne operato al CTO di Firenze. In quella occasione Valentino rientrò dopo 40 giorni, saltando 3 Gran Premi, classificandosi al quarto posto nel GP di Germania al Sachsenring. Al termine della stagione si classificò quarto nel mondiale.

Il padre Graziano Rossi ha dichiarato che Valentino "non è ottimista, sente molto dolore a una gamba", ma gli accertamenti sono ancora in corso.

Seguiranno aggiornamenti.

MotoGP Silverstone, Rossi: frustrante perdere dopo tanti giri davanti.

Ieri Valentino aveva indicato il terzo gradino del podio come il migliore risultato possibile, oggi ci è salito ma dopo 17 giri su 20 al comando della gara forse si aspettava di più. “Lo ammetto, incominciavo a sentire il gusto della vittoria in bocca e fino a 5 giri dalla fine pensavo di riuscirci” ammette.

Poi cosa è successo?
“Sempre il solito problema, ho avuto un calo nel finale ho dovuto rallentare di qualche decimo ed è bastato per farmi superare da Andrea e Maverick senza potere rispondere loro. È stato frustrante”.

Sei arrabbiato?
No, semmai un po’ deluso. Un podio è comunque un bel modo per celebrare i miei 300 Gran Premi nella classe regina e inoltre so di avere dato tutto. Ho guidato bene, non ho commesso errori, di più oggi non era possibile fare”.

Metterti nel ruolo di lepre non è stato uno sbaglio?
Avrei preferito stare dietro a Marquez e Crutchlow, farmi tirare da loro, ma quando pensi una cosa poi succede sempre il contrario (ride). Alla fine è andata bene così, mi sono tenuto lontano dai guai e poi non stavo spingendo al massimo, guidavo fluido”.

Vinales ha puntato sulla gomma morbida al posteriore, era quella la scelta giusta?
In verità le 3 opzioni che porta Michelin sono molto simili tra loro, la scelta è molto personale, dipende dallo stile di guida di ogni pilota e dal suo peso. Da quanto mi dice il mio capotecnico Galbusera, sono molto simili alle Pirelli in questo senso. Comunque non sarei stato più veloce con la morbida”.

Hai cambiato idea sulle tue possibilità per il Mondiale dopo questo risultato?
Rimango scettico e realista, 26 punti di svantaggio non sono molti ma sono 4° in classifica e rimane il solito problema agli ultimi giri. È un limite tecnico e io darò il mio massimo apporto per risolverlo. È qualcosa che mi accadeva sulla Yamaha con le Michelin anche 10 anni fa, prima di passare alle Bridgestone. Dobbiamo riuscire a fare funzionare meglio lo pneumatico posteriore”.

Quindi qual è il primo obiettivo?
Tornare a vincere prima di pensare al titolo, fare delle gare da protagonista come questa. Alla fine il risultato di oggi è stato superiore alle mie aspettative”.

Chi sono i favoriti per il titolo?
Dovizioso e Marquez. Capisco bene quello che ha passato Marc oggi, mi è successo lo stesso lo scorso anno al Mugello ed ero disperato. Quando cadi ti prendi la colpa e sai che può succedere anche agli altri, ma con una rottura è tutto diverso”.

Dovizioso ti sta sorprendendo?
Un po’, era tanti anni che non vinceva… ma adesso ci sta prendendo gusto, gliel’ho anche detto (ride). Andrea ha grandi talento e dedizione al lavoro”.

Misano vi aspetta…
È bello per l’Italia e mi piacerebbe fare una bella lotta contro il Dovi, perché ultimamente quando mi passa poi è troppo veloce (ride). Fra me è lui c’è rispetto, in pista è aggressivo ma anche un avversario leale”.

Fai una previsione per il Mondiale…
Vorrei che arrivassimo a Valencia in 5 piloti a pari punti, poi mi piacerebbe che ci fosse un bel sole nelle libere, in qualifica e nel warm up… infine un diluvio per la gara (ride)”.

Fonte: http://gpone.com

RACE:

1. Andrea Dovizioso ITA Ducati Team (GP17) 40m 45.496s 
2. 
Maverick Viñales ESP Movistar Yamaha (YZR-M1) 40m 45.610s 
3. 
Valentino Rossi ITA Movistar Yamaha (YZR-M1) 40m 46.245s 
4. 
Cal Crutchlow GBR LCR Honda (RC213V) 40m 47.175s 
5. 
Jorge Lorenzo ESP Ducati Team (GP17) 40m 49.004s 
6. Johann Zarco FRA Monster Yamaha Tech3 (YZR-M1)* 40m 52.497s 
7. 
Dani Pedrosa ESP Repsol Honda (RC213V) 40m 56.440s 
8. 
Scott Redding GBR Octo Pramac (GP16) 40m 59.123s 
9. Alex Rins ESP Suzuki Ecstar (GSX-RR)* 41m 1.157s 
10. 
Alvaro Bautista ESP Pull&Bear Aspar (GP16) 41m 10.775s 
11. 
Pol Espargaro ESP Red Bull KTM Factory (RC16) 41m 15.832s 
12. 
Tito Rabat ESP EG 0,0 Marc VDS (RC213V) 41m 17.105s 
13. Karel Abraham CZE Pull&Bear Aspar (GP15) 41m 17.441s 
14. 
Hector Barbera ESP Reale Avintia (GP16) 41m 19.063s 
15. 
Loris Baz FRA Reale Avintia (GP15) 41m 19.397s 
16. 
Jack Miller AUS EG 0,0 Marc VDS (RC213V) 41m 28.508s 
17. 
Bradley Smith GBR Red Bull KTM Factory (RC16) 41m 34.179s 
Aleix Espargaro ESP Factory Aprilia Gresini (RS-GP) DNF 
Danilo Petrucci ITA Octo Pramac (GP17) DNF 
Andrea Iannone ITA Suzuki Ecstar (GSX-RR) DNF 
Marc Marquez ESP Repsol Honda (RC213V) DNF 
Sam Lowes GBR Factory Aprilia Gresini (RS-GP)* DNF 

Riders' World Championship:

1. ^1 Andrea Dovizioso ITA Ducati Team (GP17) 183 points 
2. 
˅1 Marc Marquez SPA Repsol Honda (RC213V) 174 points (-9)
3. 
= Maverick Viñales SPA Movistar Yamaha (YZR-M1) 170 points (-13)
4. 
= Valentino Rossi ITA Movistar Yamaha (YZR-M1) 157 points (-26)
5. 
= Dani Pedrosa SPA Repsol Honda (RC213V) 148 points (-35)
6. = Johann Zarco FRA Monster Yamaha Tech3 (YZR-M1)* 109 points (-74)
7. 
= Jorge Lorenzo SPA Ducati Team (GP17) 90 points (-93)
8. 
^1 Cal Crutchlow GBR LCR Honda (RC213V) 89 points (-94)
9. ˅1 Jonas Folger GER Monster Yamaha Tech3 (YZR-M1)* 77 points (-106)
10. 
= Danilo Petrucci ITA Octo Pramac (GP17) 75 points (-108)
11. 
= Alvaro Bautista SPA Pull&Bear Aspar (GP16) 58 points (-125)
12. 
^3 Scott Redding GBR Octo Pramac (GP16) 45 points (-138)
13. 
˅1 Aleix Espargaro SPA Factory Aprilia Gresini (RS-GP) 43 points (-140)
14. 
˅1 Jack Miller AUS EG 0,0 Marc VDS (RC213V) 43 points (-140)
15. 
˅1 Loris Baz FRA Reale Avintia (GP15) 39 points (-144)
16. 
= Andrea Iannone ITA Suzuki Ecstar (GSX-RR) 33 points (-150)
17. = Karel Abraham CZE Pull&Bear Aspar (GP15) 28 points (-155)
18. 
= Tito Rabat SPA EG 0,0 Marc VDS (RC213V) 27 points (-156)
19. 
= Pol Espargaro SPA Red Bull KTM Factory (RC16) 26 points (-157)
20. 
= Hector Barbera SPA Reale Avintia (GP16) 23 points (-160)
21. = Alex Rins SPA Suzuki Ecstar (GSX-RR)* 19 points (-164)
22. 
= Bradley Smith GBR Red Bull KTM Factory (RC16) 8 points (-175)
23. = Michele Pirro ITA Ducati Team (GP17) 7 points (-176)
24. 
= Mika Kallio FIN Red Bull KTM Factory (RC16) 6 points (-177)
25. = Sam Lowes GBR Factory Aprilia Gresini (RS-GP)* 2 points (-181)
26. = Sylvain Guintoli FRA Suzuki Ecstar (GSX-RR) 1 points (-182)

MotoGP Silverstone, Rossi non ci crede: lotterò al massimo per il 3° posto.

Il giro in qualifica è stato straordinario, appena 84 millesimi dal record di Marquez, ma Valentino non ha una grande voglia di festeggiare. I suoi pensieri sono già rivolti alla gara e un tempo velocissimo non basta a cancellare i dubbi.

Ho tirato fuori il coniglio dal cilindro, quel tempo è stata una sorpresa anche per me e non è una buona notizia- ammette il Dottore - Direi che quel giro è figlio delle giornata di ieri, in cui mi trovavo bene sulla moto e avevo preso i giusti riferimenti. Oggi non è andata altrettanto bene”.

Cosa è successo?
Ieri eravamo arrivati a un buon livello, ma quando abbiamo cercato di andare oltre, di migliorare, non ci siamo riusciti e questo mi preoccupa”.

Colpa della pioggia nella notte che ha peggiorato le condizioni del tracciato?
Sarebbe la cosa più logica, oggi le temperature erano più basse e noi quando la pista non è in perfette condizioni soffriamo: un altro punto su cui lavorare per il futuro. Però, se devo dirla tutta, a me sembrava che l’asfalto oggi avesse più aderenza di ieri”.

Qual è allora l’obiettivo per domani?
Al massimo lottare per il 3° gradino del podio, ammesso che tutto vada nel verso giusto. In questo momento Marquez e Crutchlow sono chiaramente 2 o 3 decimi più veloci sul passo, poi siamo un bel gruppo di piloti”.

Pensi alle Ducati?
Sì, Dovizioso e Lorenzo hanno un passo simile al mio, come anche Vinales, Zarco, e non dimentico Pedrosa”.

Cosa ti preoccupa?
Il problema è sempre lo stesso: l’usura della gomma posteriore. Riusciamo a essere veloci nelle prime fasi della gara ma poi andiamo in crisi”.

C’è ancora il warm up, sarà più tardi rispetto al solito…
Dormirò un’ora in più e questo potrà cambiarmi la giornata (ride). Scherzi a parte, le condizioni saranno più simili a quelle delle gara e proveremo qualcosa di diverso. Cercheremo di metterci una pezza, ma poi bisognerà lavorare con gli ingegneri della Yamaha per risolvere i problemi per il futuro”.

Ducati e Honda hanno una terza moto ufficiale, non sarebbe utile anche per voi?
Effettivamente Crutchlow fa tanto lavoro,  anche test su piste diverse, ci sono pro e contro. Con la nostra moto si divertirebbero anche Folger e Zarco (ride)”.

Vinales ha ammesso di tenere d’occhio Tech3 per la scelta delle gomme…
Anche io a volte guardo i loro dati, perché mi piace capire il perché di certi risultati. La scelta degli pneumatici è però molto personale, Zarco poi ha uno stile di guida completamente diverso dal mio mentre Folger è più simile”.

Tutti dicono che sarà una gara molto fisica, l’età è un limite in questo senso?
Ogni anno, sfortunatamente, è sempre più difficile ma basta allenarsi di più. Senza dubbio guidare una MotoGP è faticoso ma non mi sento in forma peggiore. In gara, inoltre, intervengono altri fattori: per esempio, un buon setup o l’adrenalina quando si sta lottando per una buona posizione rendono tutto più facile”.

Fonte: http://gpone.com

Q2:
1. 
Marc Marquez ESP Repsol Honda (RC213V) 1m 59.941s [Lap 5/6] 320km/h (Max)
2. 
Valentino Rossi ITA Movistar Yamaha (YZR-M1) 2m 0.025s +0.084s [6/7] 325km/h
3. 
Cal Crutchlow GBR LCR Honda (RC213V) 2m 0.106s +0.165s [5/6] 320km/h
4. 
Maverick Viñales ESP Movistar Yamaha (YZR-M1) 2m 0.341s +0.400s [6/7] 326km/h
5. 
Jorge Lorenzo ESP Ducati Team (GP17) 2m 0.399s +0.458s [5/6] 320km/h
6. 
Andrea Dovizioso ITA Ducati Team (GP17) 2m 0.572s +0.631s [5/6] 328km/h
7. 
Dani Pedrosa ESP Repsol Honda (RC213V) 2m 0.578s +0.637s [6/7] 322km/h
8. Johann Zarco FRA Monster Yamaha Tech3 (YZR-M1)* 2m 0.622s +0.681s [6/7] 322km/h
9. 
Aleix Espargaro ESP Factory Aprilia Gresini (RS-GP) 2m 0.764s +0.823s [6/7] 323km/h
10. Jonas Folger GER Monster Yamaha Tech3 (YZR-M1)* 2m 0.829s +0.888s [3/7] 321km/h
11. 
Pol Espargaro ESP Red Bull KTM Factory (RC16) 2m 1.378s +1.437s [2/3] 323km/h
12. 
Scott Redding GBR Octo Pramac (GP16) 2m 1.994s +2.053s [5/6] 323km/h

Q1:
13. Alex Rins ESP Suzuki Ecstar (GSX-RR)* 2m 01.285s 321km/h
14. 
Alvaro Bautista ESP Pull&Bear Aspar (GP16) 2m 01.340s 329km/h
15. 
Andrea Iannone ITA Suzuki Ecstar (GSX-RR) 2m 01.567s 324km/h
16. 
Hector Barbera ESP Reale Avintia (GP16) 2m 01.669s 328km/h
17. 
Jack Miller AUS EG 0,0 Marc VDS (RC213V) 2m 01.672s 324km/h
18. 
Danilo Petrucci ITA Octo Pramac (GP17) 2m 01.770s 325km/h
19. 
Bradley Smith GBR Red Bull KTM Factory (RC16) 2m 02.017s 318km/h
20. Karel Abraham CZE Pull&Bear Aspar (GP15) 2m 02.037s 325km/h
21. 
Loris Baz FRA Reale Avintia (GP15) 2m 02.185s 320km/h
22. 
Tito Rabat ESP EG 0,0 Marc VDS (RC213V) 2m 02.211s 324km/h
23. Sam Lowes GBR Factory Aprilia Gresini (RS-GP)* 2m 02.787s 318km/h

FP4:

1. Jorge Lorenzo ESP Ducati Team (GP17) 2m 01.060s [Lap 8/9] 320km/h (Max)
2. 
Andrea Dovizioso ITA Ducati Team (GP17) 2m 01.718s +0.658s [9/12] 328km/h
3. 
Cal Crutchlow GBR LCR Honda (RC213V) 2m 01.740s +0.680s [9/12] 322km/h
4. 
Marc Marquez ESP Repsol Honda (RC213V) 2m 01.778s +0.718s [6/12] 321km/h
5. 
Maverick Viñales ESP Movistar Yamaha (YZR-M1) 2m 01.829s +0.769s [12/13] 326km/h
6. Johann Zarco FRA Monster Yamaha Tech3 (YZR-M1)* 2m 01.835s +0.775s [7/15] 322km/h
7. Alex Rins ESP Suzuki Ecstar (GSX-RR)* 2m 01.954s +0.894s [6/13] 321km/h
8. 
Andrea Iannone ITA Suzuki Ecstar (GSX-RR) 2m 02.089s +1.029s [9/13] 323km/h
9. 
Valentino Rossi ITA Movistar Yamaha (YZR-M1) 2m 02.109s +1.049s [8/12] 322km/h
10. 
Danilo Petrucci ITA Octo Pramac (GP17) 2m 02.306s +1.246s [10/13] 325km/h
11. 
Tito Rabat ESP EG 0,0 Marc VDS (RC213V) 2m 02.378s +1.318s [9/12] 320km/h
12. 
Pol Espargaro ESP Red Bull KTM Factory (RC16) 2m 02.503s +1.443s [11/13] 323km/h
13. Jonas Folger GER Monster Yamaha Tech3 (YZR-M1)* 2m 02.512s +1.452s [4/12] 321km/h
14. 
Alvaro Bautista ESP Pull&Bear Aspar (GP16) 2m 02.741s +1.681s [9/11] 327km/h
15. 
Aleix Espargaro ESP Factory Aprilia Gresini (RS-GP) 2m 02.864s +1.804s [4/9] 319km/h
16. 
Dani Pedrosa ESP Repsol Honda (RC213V) 2m 02.871s +1.811s [11/13] 322km/h
17. 
Scott Redding GBR Octo Pramac (GP16) 2m 03.007s +1.947s [3/13] 323km/h
18. 
Jack Miller AUS EG 0,0 Marc VDS (RC213V) 2m 03.262s +2.202s [4/13] 322km/h
19. Sam Lowes GBR Factory Aprilia Gresini (RS-GP)* 2m 03.271s +2.211s [9/11] 317km/h
20. 
Hector Barbera ESP Reale Avintia (GP16) 2m 03.320s +2.260s [4/8] 327km/h
21. Karel Abraham CZE Pull&Bear Aspar (GP15) 2m 03.401s +2.341s [4/8] 323km/h
22. 
Loris Baz FRA Reale Avintia (GP15) 2m 03.612s +2.552s [5/6] 316km/h
23. 
Bradley Smith GBR Red Bull KTM Factory (RC16) 2m 04.246s +3.186s [6/9] 318km/h

FP3:
1. Johann Zarco FRA Monster Yamaha Tech3 (YZR-M1)* 2m 01.734s [Lap 16/16] 321km/h (Max)
2. 
Maverick Viñales ESP Movistar Yamaha (YZR-M1) 2m 01.877s +0.143s [7/8] 328km/h
3. Jonas Folger GER Monster Yamaha Tech3 (YZR-M1)* 2m 02.088s +0.354s [9/10] 321km/h
4. 
Andrea Dovizioso ITA Ducati Team (GP17) 2m 02.208s +0.474s [9/9] 328km/h
5. 
Danilo Petrucci ITA Octo Pramac (GP17) 2m 02.287s +0.553s [7/7] 326km/h
6. 
Cal Crutchlow GBR LCR Honda (RC213V) 2m 02.318s +0.584s [9/10] 322km/h
7. 
Marc Marquez ESP Repsol Honda (RC213V) 2m 02.513s +0.779s [12/12] 322km/h
8. 
Pol Espargaro ESP Red Bull KTM Factory (RC16) 2m 02.530s +0.796s [8/9] 325km/h
9. 
Dani Pedrosa ESP Repsol Honda (RC213V) 2m 02.602s +0.868s [12/12] 324km/h
10. 
Scott Redding GBR Octo Pramac (GP16) 2m 02.818s +1.084s [7/8] 324km/h
11. 
Valentino Rossi ITA Movistar Yamaha (YZR-M1) 2m 02.852s +1.118s [15/16] 323km/h
12. 
Jack Miller AUS EG 0,0 Marc VDS (RC213V) 2m 02.871s +1.137s [13/14] 322km/h
13. 
Jorge Lorenzo ESP Ducati Team (GP17) 2m 02.946s +1.212s [7/7] 320km/h
14. Alex Rins ESP Suzuki Ecstar (GSX-RR)* 2m 02.965s +1.231s [7/7] 321km/h
15. 
Tito Rabat ESP EG 0,0 Marc VDS (RC213V) 2m 03.029s +1.295s [11/13] 322km/h
16. Bradley Smith GBR Red Bull KTM Factory (RC16) 2m 03.187s +1.453s [9/10] 321km/h
17. 
Hector Barbera ESP Reale Avintia (GP16) 2m 03.352s +1.618s [8/8] 328km/h
18. 
Loris Baz FRA Reale Avintia (GP15) 2m 03.362s +1.628s [11/12] 320km/h
19. 
Alvaro Bautista ESP Pull&Bear Aspar (GP16) 2m 03.757s +2.023s [13/13] 328km/h
20. Karel Abraham CZE Pull&Bear Aspar (GP15) 2m 03.798s +2.064s [6/7] 324km/h
21. 
Andrea Iannone ITA Suzuki Ecstar (GSX-RR) 2m 03.919s +2.185s [5/6] 323km/h
22. Sam Lowes GBR Factory Aprilia Gresini (RS-GP)* 2m 04.242s +2.508s [7/8] 318km/h
23. 
Aleix Espargaro ESP Factory Aprilia Gresini (RS-GP) No Time [0/0] 0km/h

MotoGP Silverstone, Rossi: bella sorpresa, ma non cambio idea.

È spuntato il sole su Silverstone, anche metaforicamente per quanto riguarda Valentino. Il Dottore ieri era stato pessimista, ma oggi il 2° tempo a Silverstone gli ha risollevato l’umore e anche i guai fisici (mal di stomaco e nausea) sono scomparsi.

In Austria dovevamo essere veloci e invece era andata diversamente, qui con lo stesso setting vado forte. Quest’anno va spesso così, in alcune piste ti trovi male e in altre va tutto bene”.

Quella inglese fa parte della seconda categoria, ma una rondine non fa primavera e Rossi non ha cambiato idea su quanto detto ieri.

Parlavo del titolo e realisticamente riuscire a recuperare 33 punti su un Marquez che ha vinto 2 delle ultime 3 gare, mentre io non sono mai neppure salito sul podio, è dura - sottolinea - Il primo obiettivo per me è guidare bene ed essere competitivo, so che mancano ancora molte gare e potrà succedere di tutto”.

Oggi ha fatto il primo passo in quella direzione, ma a cosa è dovuta la trasformazione.

Da una parte, mi ha aiutato il test di Misano, in cui abbiamo lavorato su elettronica e controllo di trazione - risposta - Dall’altra, su questo circuito la M1 funziona bene. Trovare il sole è stata una sorpresa per tutti, guidare a Silverstone in queste condizioni è emozionante”.

Il Dottore ha sfruttato al meglio il tempo a disposizione, lavorando con la squadra soprattutto in ottica gara.

Sono partito bene, questo mi permetterà di concentrarmi su dettagli - spiega - Ho provato sia la gomma media che la dura al posteriore, portandole a 13, 14 giri, e le sensazioni sono rimaste buone come i tempi. So che altri hanno montato anche la soffice e penso che per la gara la scelta sia completamente aperta sulle 3 opzioni. L’importante sarà mettere tutti in pezzi in fila per continuare a migliorare fino a domenica”.

Anche perché i rivali sono sempre i soliti e non stanno a guardare.

Al momento Marquez e Crutchlow mi sembrano i più veloci, con me e Vinales a qualche decimo - la sua analisi - Pedrosa è più indietro ma non mi sembra vada male, mentre non ho capito bene i turni di Dovizioso e Lorenzo. Forse sono qualche decimo indietro, ma possono risalire”.

Fonte: http://gpone.com

FP2:

1. ^2 Cal Crutchlow GBR LCR Honda (RC213V) 2m 00.897s [Lap 13/15] 320km/h (Max)
2. 
^3 Valentino Rossi ITA Movistar Yamaha (YZR-M1) 2m 01.138s +0.241s [17/18] 320km/h
3. 
˅2 Maverick Viñales ESP Movistar Yamaha (YZR-M1) 2m 01.168s +0.271s [16/17] 324km/h
4. 
^4 Aleix Espargaro ESP Factory Aprilia Gresini (RS-GP) 2m 01.592s +0.695s [12/13] 322km/h
5. ˅1 Marc Marquez ESP Repsol Honda (RC213V) 2m 01.611s +0.714s [6/13] 320km/h
6. 
˅4 Jorge Lorenzo ESP Ducati Team (GP17) 2m 01.655s +0.758s [14/17] 320km/h
7. 
^6 Pol Espargaro ESP Red Bull KTM Factory (RC16) 2m 01.832s +0.935s [16/17] 322km/h
8. ˅1 Johann Zarco FRA Monster Yamaha Tech3 (YZR-M1)* 2m 01.885s +0.988s [14/18] 320km/h
9. 
^1 Andrea Dovizioso ITA Ducati Team (GP17) 2m 01.893s +0.996s [14/17] 323km/h
10. 
˅1 Scott Redding GBR Octo Pramac (GP16) 2m 01.933s +1.036s [16/16] 322km/h
11. 
^7 Andrea Iannone ITA Suzuki Ecstar (GSX-RR) 2m 01.974s +1.077s [14/16] 323km/h
12. = Alex Rins ESP Suzuki Ecstar (GSX-RR)* 2m 02.072s +1.175s [18/18] 321km/h
13. 
˅7 Alvaro Bautista ESP Pull&Bear Aspar (GP16) 2m 02.097s +1.200s [16/18] 326km/h
14. ^3 Karel Abraham CZE Pull&Bear Aspar (GP15) 2m 02.098s +1.201s [13/16] 323km/h
15. 
= Loris Baz FRA Reale Avintia (GP15) 2m 02.202s +1.305s [15/16] 320km/h
16. 
^3 Danilo Petrucci ITA Octo Pramac (GP17) 2m 02.250s +1.353s [17/18] 328km/h
17. 
˅3 Dani Pedrosa ESP Repsol Honda (RC213V) 2m 02.408s +1.511s [15/15] 321km/h
18. 
˅7 Jack Miller AUS EG 0,0 Marc VDS (RC213V) 2m 02.507s +1.610s [12/16] 322km/h
19. ˅3 Jonas Folger GER Monster Yamaha Tech3 (YZR-M1)* 2m 02.580s +1.683s [14/14] 319km/h
20. 
^2 Hector Barbera ESP Reale Avintia (GP16) 2m 02.735s +1.838s [13/17] 326km/h
21. 
˅1 Tito Rabat ESP EG 0,0 Marc VDS (RC213V) 2m 02.860s +1.963s [14/19] 324km/h
22. ^1 Sam Lowes GBR Factory Aprilia Gresini (RS-GP)* 2m 03.475s +2.578s [12/14] 316km/h
23. 
˅2 Bradley Smith GBR Red Bull KTM Factory (RC16) 2m 04.429s +3.532s [15/17] 318km/h

FP1:

1. Maverick Viñales ESP Movistar Yamaha (YZR-M1) 2m 02.130s [Lap 15/15] 321km/h (Max)
2. 
Jorge Lorenzo ESP Ducati Team (GP17) 2m 02.649s +0.519s [12/15] 317km/h
3. 
Cal Crutchlow GBR LCR Honda (RC213V) 2m 02.769s +0.639s [12/16] 319km/h
4. 
Marc Marquez ESP Repsol Honda (RC213V) 2m 02.857s +0.727s [15/17] 321km/h
5. 
Valentino Rossi ITA Movistar Yamaha (YZR-M1) 2m 02.995s +0.865s [12/16] 320km/h
6. 
Alvaro Bautista ESP Pull&Bear Aspar (GP16) 2m 03.025s +0.895s [16/16] 325km/h
7. Johann Zarco FRA Monster Yamaha Tech3 (YZR-M1)* 2m 03.044s +0.914s [17/17] 320km/h
8. 
Aleix Espargaro ESP Factory Aprilia Gresini (RS-GP) 2m 03.284s +1.154s [15/16] 319km/h
9. 
Scott Redding GBR Octo Pramac (GP16) 2m 03.336s +1.206s [15/15] 320km/h
10. 
Andrea Dovizioso ITA Ducati Team (GP17) 2m 03.337s +1.207s [10/14] 322km/h
11. 
Jack Miller AUS EG 0,0 Marc VDS (RC213V) 2m 03.396s +1.266s [12/16] 320km/h
12. Alex Rins ESP Suzuki Ecstar (GSX-RR)* 2m 03.494s +1.364s [16/17] 320km/h
13. 
Pol Espargaro ESP Red Bull KTM Factory (RC16) 2m 03.624s +1.494s [11/16] 322km/h
14. 
Dani Pedrosa ESP Repsol Honda (RC213V) 2m 03.670s +1.540s [5/15] 319km/h
15. 
Loris Baz FRA Reale Avintia (GP15) 2m 03.763s +1.633s [12/14] 316km/h
16. Jonas Folger GER Monster Yamaha Tech3 (YZR-M1)* 2m 03.939s +1.809s [14/14] 316km/h
17. Karel Abraham CZE Pull&Bear Aspar (GP15) 2m 04.102s +1.972s [14/17] 320km/h
18. 
Andrea Iannone ITA Suzuki Ecstar (GSX-RR) 2m 04.131s +2.001s [14/17] 320km/h
19. 
Danilo Petrucci ITA Octo Pramac (GP17) 2m 04.162s +2.032s [7/11] 323km/h
20. 
Tito Rabat ESP EG 0,0 Marc VDS (RC213V) 2m 04.378s +2.248s [7/18] 321km/h
21. 
Bradley Smith GBR Red Bull KTM Factory (RC16) 2m 04.414s +2.284s [18/18] 318km/h
22. 
Hector Barbera ESP Reale Avintia (GP16) 2m 04.725s +2.595s [14/14] 325km/h
23. Sam Lowes GBR Factory Aprilia Gresini (RS-GP)* 2m 05.069s +2.939s [10/11] 314km/h

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