Valentino Rossi: abbiamo sbagliato tutto.

Sembra di leggere una classifica scritta al contrario, mentre è l’attuale – triste – realtà: Valentino dodicesimo, ultimo delle MotoGP, davanti solo alle improvvisate e poco competitive CRT. I numeri non fanno che peggiorare la situazione: 2”179 il ritardo da Lorenzo, poleman di giornata, quasi un secondo da Hayden e sei decimi da Abraham , ultimo delle altre Ducati e due posizioni più avanti. Se ieri Rossi si era leggermente sollevato, oggi è ripiombato a terra, peggio anche della scorsa stagione, dove il 9° posto non era certo stato accolto con entusiasmo.

    “Abbiamo fatto un errore, abbiamo cambiato tre o quattro cose, piccoli particolari, pensavamo di migliorare e invece abbiamo ottenuto il risultato opposto. Gli altri sono andati un po’ più veloci e noi nettamente più lenti” ammette sconsolato il Dottore. La GP12 è ritornata quella scorbutica compagna che non gli permette di guidare. “Siamo tornati al set up di ieri a fine turno, ma il miglioramento è stato molto limitato, la confidenza con la moto ormai era perduta e non è così immediato ritrovarla” spiega.

    Il buon quinto posto di Hayden però dimostra che è possibile risalire: “Nicky ha fatto un bel tempo, ha seguito una strada diversa per le regolazioni, sicuramente ci confronteremo”. Per adesso bisogna affrontare i problemi, soprattutto dopo che ieri il pilota di Tavullia era stato ottimista, guardando alla seconda fila. “Anche il passo con le gomme usurate non era stato male – aggiunge – ora invece non so proprio cosa aspettarmi dalla gara, mi sembrava di guidare un’altra moto. Idee per il warm up ne abbiamo, speriamo che siano quelle giuste”.
 

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