Rossi: meglio ma devo partire a razzo.

Rossi è sembrato in forma fin dall'inizio, ha migliorato turno dopo turno, ha confermato di essere più vicino alla zona calda della classifica, eppure non basta. “Abbiamo lavorato bene, confermato le prestazione di ieri – sottolinea – sono abbastanza soddisfatto. C’è ancora qualcosa da migliorare, perdo in alcuni punti, ma ci rimangono due o tre idee da provare nel warm up, voglio potere essere più incisivo in frenata”. Però nonostante la posizione, i primi cinque sembrano essere ancora troppo distanti. “Lorenzo è velocissimo, l’unico capace a tenere un passo vicino al 1’56” basso e penso che anche quello di Pedrosa sia simile – afferma – Poi ci sono Crutchlow, Dovizioso e Spies, e anche loro mi sembrano essere un po’ più veloci di me”.

    L’obiettivo è quello di non farli scappare, l’unica arma per non rinunciare subito a lottare per le posizioni che contano. “Dovremo lavorare su ogni più piccolo particolare – il programma – Riuscire a essere subito veloci e non calare troppo quando le gomme si consumano. Oggi ho avuto delle buone sensazioni sotto questo aspetto. Poi bisognerà vedere che tipo di gara sarà. Lo scorso anno, a parte Stoner, siamo stati tutti molto vicini, si lottava sul decimo di secondo”. Tante cose possono cambiare e qualsiasi cosa potrebbe fare pendere la bilancia da un lato o dall’altro. “Le condizioni della pista si modificano velocemente – continua il Dottore – Potrebbe anche piovere e quando succede rappresenta sempre un punto interrogativo. Anche se penso di potere essere più competitivo sul bagnato”.
 

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