Rossi: in Qatar spremerò la Desmosedici.

Il fine settimana “lungo” con i piloti già in azione al giovedì e la gara, come ormai da tradizione in notturna, non sono le uniche caratteristiche che rendono particolare il primo Gran Premio stagionale. Quest’anno l’attenzione sarà puntata anche sul ritorno delle MotoGP alla cilindrata mille e sul debutto delle CRT.

    Nel corso delle tre sessioni di test invernali Valentino Rossi e Nicky Hayden hanno cominciato a lavorare sulla Ducati GP12 che è scesa in pista due mesi fa. Mentre si concentreranno completamente sulla preparazione per la gara, i due piloti del Ducati Team e le rispettive squadre continueranno anche l’affiatamento con la nuova moto.

    “Durante l’inverno abbiamo lavorato molto e, anche se ad un certo punto avevamo preso una direzione sbagliata, nell’ultimo test abbiamo ritrovato le buone sensazioni della prima uscita con la GP12 - ha ricordato Valentino Rossi - Con quegli assetti, con i quali partiremo in Qatar, sono riuscito ad avere un feedback più “sincero” dalla moto e a guidare meglio. A Losail sarà molto importante lavorare bene nei turni precedenti le qualifiche in modo da arrivare al sabato aumentando passo dopo passo la confidenza, cercando di spremere il massimo possibile dal nostro attuale potenziale. Sono piuttosto realista, so che siamo ancora lontani come tempi e che restano diverse cose da sistemare ma è anche vero che noi, in pista, e i ragazzi a casa, abbiamo una direzione in cui lavorare e dobbiamo fare sempre il massimo possibile. Non stravolgeremo la moto durante la stagione ma cercheremo di progredire un po’ alla volta”.
 

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