Rossi: è un po' diversa ma è sempre lei.

 

Ieri era riuscito a fare solo 28 giri sotto l’acqua, oggi neppure quello, appena Rossi ha messo le ruote in pista è subito dovuto rientrare ai box perché la pioggia è incominciata a cadere sulla pista di Aragon, dove la Yamaha ha deciso di trasferirsi confidando nel sole che a Valencia sembrava una chimera. “Siamo venuti qua perché ci doveva essere bel tempo, purtroppo non è stato così – dice un rammaricato Valentino - Anzi ho saputo che a Valencia stanno anche girando sull’asciutto. Cosa aggiungere? Oltre al danno, la beffa”.

    E’ un Rossi però sorridente, che riesce a prendere con “filosofia” l’occasione mancata. Anche se non ha potuto fare tutti i giri che si aspettava, inizierà questo inverno comunque col sorriso. “Ho provato buonissime sensazioni già da lunedì, è molto bello tornare in questa squadra, dove ho ritrovato tanti amici e persone con cui avevo lavorato per 7 anni. Direi che siamo tutti contenti” riassume il Dottore. Il colore blu gli dona e sembra che sia passato appena un giorno dal suo addio alla Yamaha. “Effettivamente c’è questa sensazione – conferma - di non essere mai andati via”.

    Non solo per la squadra, ma anche per la moto, che ha ritrovato come la ricordava. “Un po’ è diversa rispetto a due anni fa – sottolinea – è logico, con il motore mille, ma per il resto non è cambiata molto e con la M1 mi sono sempre trovato bene”. Rimane il solo rammarico di non avere potuto metterla alla frusta come avrebbe voluto. “Sarebbe stato molto importante girare per prendere confidenza on la moto – continua il pesarese - fare chilometri e decidere due o tre cose per la moto dell’anno prossimo. Andare via con le idee più chiare. Purtroppo non abbiamo praticamente potuto fare niente e rimaniamo con la voglia di girare. Ci toccherà aspettare fino a febbraio nei test in Malesia”.

    Non è un problema però insormontabile: “non sono preoccupato, diciamo più triste – sottolinea il Dottore – Sono riuscito a fare solo qualche giro a Valencia ieri sul bagnato, per incominciare a capire la moto e ho avuto delle buone sensazioni, è andata piuttosto bene. E’ un peccato, dovremo aspettare fino all’anno prossimo, ma questa prima volta è solo rimandata”. L’ultima buona notizia arriva dal “nuovo” compagno di squadra Lorenzo, con cui Valentino si è intrattenuto a parlare questa mattina nel box. “Con Jorge ci siamo parlati oggi perché ieri non abbiamo avuto tempo – conclude il Dottore - è stato molto gentile e ha fatto gli onori di casa, ci siamo detti molte cose”. Cosa? Su quello mantiene il mistero.

    Adesso inizia l'inverno per Valentino, ma l'impegno in pista non è ancora finito. "Fra due settimane sarò al Rally di Monza con una Ford WRC e sarà divertente battermi contro Lorenzo e Dovizioso - dice - Poi sto cercando di essere a Latina il 2 dicembre per la gara di Supermotard per la Fondazione Simoncelli. Ne ho già parlato con Paolo, ci saranno tanti piloti e sarebbe bello correre". Poi le meritate vacanze.
 

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