Rossi: cosa voglio? Il titolo con Ducati.

Si comincia, ovviamente, dal ritiro di Casey Stoner.

    "È uno choc. Non se lo aspettava nessuno. Pensavamo tutti che avrebbe continuato almeno un altro anno…"

    Logicamente, alcuni temono che anche Rossi abbandoni la MotoGP.

    "Non ho alcuna intenzione di ritirarmi – ha rassicurato – La MotoGP è la mia vita e una grande passione. Voglio continuare il più a lungo possibile. Almeno altri 2 anni. Ve lo assicuro".

    Prima o poi, però, ti ritirerai. Cosa ti piacerebbe fare?

    "Vorrei aprire una scuola di guida, come hanno fatto Schwantz ed Edwards, ma non è ancora tempo di pensarci".

    Che ne pensi dello stato attuale del motomondiale e soprattutto delle CRT?

    "In un mondo perfetto, avremmo 25 MotoGP in griglia. Ma in questo momento di crisi economica, dobbiamo cercare di correre con moto meno costose. Nessuno è contento. Per i piloti è un passo indietro, ma era necessario cambiare il regolamento".

    Che obiettivi hai per la stagione in corso?

    "Ovviamente proveremo a vincere almeno un GP, ma sarà difficile. Siamo ancora lontani, e quei 3 là davanti volano. Cercheremo di avvicinarci, passo dopo passo. In Portogallo andava meglio. Dobbiamo migliorare una posizione alla volta".

    Ci sono aggiornamenti in vista per la tua Ducati?

    "Speriamo che le ultime modifiche fatte vadano bene. La prossima settimana faremo due giorni di test al Mugello, dove proveremo un paio di novità. Allora vi saprò dire se intravedo luce alla fine del tunnel".

    Hai un desiderio in particolare?

    "Certo: vincere un titolo con la Ducati".

    Tra i campioni del passato, con chi ti sarebbe piaciuto duellare?

    "Kevin Schwantz. Credo sarebbe venuta fuori una bella lotta".

    Come ti alleni?

    "Vado tutti i giorni in palestra. Poi corro e cerco di stare il più possibile in sella ad una moto: faccio motard, motocross, flat-track, e vado anche in go-kart. Devo allenarmi molto di più che 10 anni fa. Allora non facevo praticamente nulla (ride)".

    Chi vedi come tuo erede in futuro?

    "Antonelli e Fenati sono molto veloci. Ma anche in moto2 abbiamo degli ottimi piloti. Mi piace Iannone. In generale, spero che ci sia un bel futuro per il motociclismo italiano. Sembra che ultimamente stiamo investendo di più sui giovani, come fanno in Spagna".

    Tra le tante grafiche che hai portato in pista, qual è tuo casco preferito?

    "Quello con la mia faccia, che ho portato al Mugello nel 2008. L'espressione era quella che faccio quando entro alla Casanova-Savelli".

    Che ricordo hai di Simoncelli?

    "Ne ho tanti. Questo inverno ho costruito una grande pista sterrata a Tavullia per allenarmi. Sono venuti a provare anche Iannone e Pasini. Quando entro in quarta nel curvone e derapo penso a lui e a quanto gli piacerebbe. Mi vengono in mente spesso tutti gli allenamenti fatti insieme".

    Che cibo preferisci?

    "La pizza con mozzarella di bufala e prosciutto. Dalle mie parti ci mettiamo anche la maionese. Poi il gelato alla crema e vaniglia. Quando ero più giovane mi piaceva molto anche il gusto 'puffo'".

    Se potessi suonare uno strumento, quale sarebbe? E in quale band?

    "Mi piacerebbe suonare la chitarra nei Pink Floyd o negli AC/DC".
 

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