Rossi: "Adoro girare all'Estoril".

La MotoGP si è spostata in Portogallo, all'Estoril. Una pista che ha visto trionfare Valentino Rossi già in cinque occasioni con altrettanti podi. "Mi piace molto correrci - spiega il pilota Ducati - e l'anno scorso abbiamo fatto una gara discreta. Spero di fare lo stesso anche quest'anno ripartendo col setting usato in gara a Jerez. C'è ampio margine su cui lavorare per fare dei passi in avanti sia in pista che in classifica".

    Rossi lascia la fascia da capitano ad Hayden, che si è dimostrato più efficace in sella alla difficile Desmosedici: "Dopo l'ultimo 'test' nel weekend Jerez, penso che Nicky utilizzi la configurazione che meglio si adatta alla Ducati. Quindi cerchiamo di continuare a lavorare su quel setting, anche se tutto ciò che possiamo fare è adattarlo al mio stile di guida". Il lunedì successivo al GP, Valentino proverà un nuovo motore per la sua Ducati.

    Dopo la gara portoghese, Rossi e la Ducati proveranno quindi un nuovo motore che dovrebbe ridurre la i problemi al retrotreno della sua GP12. Il motore, che è sempre stato uno dei punti forti della moto italiana, è anche uno dei problemi che Valentino sta cercando di risolvere, visto che è parte in causa nel fastidioso sottosterzo che non permette al 9 volte campione del mondo di essere efficace in curva.

    Il Dottore ha provato a spiegare le differenze tra i due setting della moto numero 46 e quella numero 69 dell'americano: "Nicky la vuole più lunga e bassa, mentre io la preferisco più corta e alta. Tecnicamente ripartiremo dall'assetto della gara di Jerez per cercare di fare meglio fin dalle prove. Speriamo nel bel tempo, ma anche col brutto la strada sarà questa. Intanto non mi dispiace affatto correre due GP in due weekend di fila e poi avere i test. Stiamo entrando in una fase calda e per noi che abbiamo iniziato male è ottimo avere subito la possibilità di rifarsi".
 

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