Rossi: addio Ducati, mi dispiace.

 Valentino Rossi ha rotto il silenzio, alla vigilia della prima gara da “separato in casa” con la Ducati ha voluto spendere qualche parola sul divorzio dalla Rossa. Per parlare direttamente con i propri tifosi ha scelto Twitter, il mezzo preferito dal Dottore per esternare i propri pensieri, ma questa volta i 140 caratteri di un solo cinguettio non gli sono bastati. Ne ha usato qualcuno in più per rivelare il suo dispiacere per non essere riuscito a coronare con un successo un’avventura che all’inizio aveva affascinato tutti.

    “E’ stato un grande peccato non riuscire a essere competitivo con la Ducati, sarebbe stata una bella soddisfazione per me e per tutti i ragazzi che hanno lavorato con me e ci proveranno fino alla fine. E poi sarebbe stato divertente per tutti i nostri tifosi. Mi dispiace. Comunque mancano ancora 8 GP alla fine, lavoreremo al massimo per fare qualche bella gara. Ciao a tutti”.

    E’ stato questo il suo messaggio, carico di rammarico e rimpianti. Una delusione di cui non ha sofferto solo il campionissimo di Tavullia, condivisa con la sua squadra e i tifosi, sempre pronti a sostenerlo anche nei momenti difficili. Ne esce sconfitto e non cerca scuse, mancano ancora 8 gare per tentare il miracolo ma sa che non basteranno per raddrizzare un rapporto nato storto. Siamo sicuri che ci proverà, da professionista quale è, ma il tempo delle illusioni è ormai finito. Ora lo attende il futuro, carico del passato vittorioso con la “sua” M1.

    Si metterà ancora una volta in gioco, con un compagno scomodo al suo fianco come Lorenzo, per dimostrare a tutti di non essere finito, di potere lottare per quel podio che una volta era scontato come le code in autostrada a ferragosto. Alla Ducati dice “mi dispiace” e probabilmente riceverà la stessa risposta. Non è andata come tutti avrebbero sperato, anche le più belle storie non terminano sempre con il lieto fine. E’ tempo di guardare avanti, di lasciarsi alle spalle sconfitte e delusioni, per entrambi.

    Si apre a Indianapolis l'ultima parte della storia e Valentino adesso vuole rituffarsi nel lavoro, pensare a solo a dare il suo meglio nell'ultimo scorcio di campionato. “Questi giorni di sosta sono serviti a prendere delle decisioni importanti sul futuro - ha detto - ma adesso voglio tornare a pensare solo alle gare che abbiamo davanti, perché vogliamo migliorare e, durante il fine settimana, è importante rimanere concentrati sul quello che c’è da fare in pista. Indianapolis non è uno dei circuiti che mi piacciono di più in assoluto, anche se una volta comunque vi ho vinto. E’ una pista strana perché è una di quelle in cui si gira in senso inverso a quello originale e quindi il raggio di molte curve è particolare. Un tracciato un po' insidioso ma noi vogliamo fare il massimo per far bene e divertici”.
 

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