Rossi: "Abbiamo una scelta di gomme obbligata".

“Oggi non è andata male. Adesso la GP12 asseconda il mio stile di guida e riesco ad andare più vicino al limite. Freno forte e entro veloce in curva - il suo riassunto – In una parola, la moto è più dolce”.

    Valentino Rossi è ancora 9° nelle libere dell'Estoril, ma la prende con filosofia: "Sono insieme alle altre Ducati. Ci sono parti della pista dove vado bene e altre dove perdo troppo. Nell'ultima curva perdo grip e sull'umido avevo problemi in percorrenza di curva. Spero sabato sia asciutto, ma questo è stato un turno non male. Ho un problema di gomme, visto che al posteriore la dura non lavora e quindi siamo limitati ad usare la soft".

    “Nel T1 e nel T3 conta molto la frenata e l’ingresso in curva e il cronometro dà ragione alla nuova strada presa, nei rimanenti invece è più importante l’accelerazione e in quel punto soffriamo” conferma il pilota di Tavullia. “Sopratttutto nell’ultima curva perdo molto, troppo – continua – Un po’ è anche colpa del nuovo asfalto, non asciuga rapidamente come il vecchio che c’è ancora in altre parti del tracciato. Nel curvone che porta al rettilineo c'erano delle leggere pozzanghere in traiettoria, non sono riuscito a trovare la giusta fiducia, il posteriore della moto si muoveva tanto e la gomma posteriore scivolava”.

    “Stasera guarderò insieme alla mia squadra i dati – assicura Valentino – dobbiamo capire il motivo per cui perdiamo così tanto. Se riusciremo a risolvere il problema domani potremo sicuramente avvicinarci ai primi”. Alcune soluzioni sono già annotate sui pc degli ingegneri: “bisogna sistemare l’elettronica e modificare il controllo del freno motore – spiega Rossi – Poi c’è un altro punto su cui concentrarsi, in ingresso nelle curve in discesa il posteriore tende ad alzarsi molto, dobbiamo invece tenerlo sempre a contatto con l’asfalto”.

    “In questo momento mi serve prendere maggiore confidenza con il nuovo assetto e adattarlo solo un po’ di più alla mia guida. Sistemare i dettagli insomma” spiega Vale. In questi giorni potrà contare anche sulla presenza di Filippo Preziosi e lunedì i test in programma potrebbero essere fondamentali per migliorare la Ducati. “Ci siamo già parlati, ma non so ancora cosa proverò il giorno dopo la gara – dichiara Valentino – Certamente qualcosa di nuovo ci sarà, soprattutto per ammorbidire l’erogazione della potenza, ma non abbiamo ancora approfondito l’argomento”. Meglio tenere lo sguardo fisso a domani e alle qualifiche: “se la pista sarà completamente asciutta i tempo scenderanno, e di molto – prevede – Vedremo quanto saranno più veloci gli altri e quanto noi”. Anche le montagne si scalano un passo alla volta, se si segue il giusto sentiero.
 

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