MotoGP Valencia: Rossi: metto Vinales allo stesso livello di Lorenzo.

Come tutti i piloti, a Valencia Valentino ha gli occhi puntati su due diversi obiettivi. Da un parte c’è l’ultima gara della stagione ed è sempre importante finire in bellezza, dall’altra ci sono i primi test dell’anno nuovo ed è altrettanto importante partire con il piede giusto.

“Qui è sempre strano, domenica finirà il 2016 e dopo un giorno comincerà il 2017 - osserva Rossi - Per prima cosa bisognerà concentrarsi sulla gara, poi sarà interessante vedere la nuova moto”.

Hai finalmente visto la nuova M1?
“Non l’abbiamo vista e non sappiamo niente. Sembra stia bluffando ma purtroppo non è vero, i giapponesi ci hanno detto di aspettare. La vedremo lunedì pomeriggio, forse domenica sera, ma non ci hanno rivelato tanto, solo che hanno lavorato. Siamo tutti molto curiosi, provare la nuova moto è sempre molto figo, anche perché quest’anno abbiamo usato sempre quella dello scorso anno”.

Finita la stagione, il lavoro non finirà…
“Avrò ancora 4 giorni test dopo la gara, quindi sarà anche difficile mantenere la concentrazione, non puoi svaccarti. Prima proveremo qui a Valencia, poi domenica partirò per la Malesia. Sarà un lavoro duro che sicuramente pesa dopo una stagione lunga, ma però è da fare. Dopo questi test avremo le idee più chiare”.

Il prossimo anno non dividerai più il box con Lorenzo, cosa ti mancherà di lui?
“Fuori dalla pista i nostri rapporti sono stati quasi sempre difficili, ma dal punto di vista sportivo è stato un compagno di squadra molto stimolante. Da una parte è brutto perché rende tutto più difficile, ma dall’altro è bello perché ti motiva a dare il massimo”.

Cosa ti aspetti da Vinales?
“Lo metto allo stesso livello di Lorenzo. Jorge ha più esperienza, ma Maverick è più giovane e in prospettiva potrà diventare fortissimo. Abbiamo una buona relazione e penso che il nostro sarà un normale rapporto tra compagni di squadra. Ci sarà rispetto e naturalmente ognuno terrà per sé i propri segreti”.

Quali sono le tue curiosità per il 2017?
“Quest’anno sono stato veloce, in parecchie occasioni più dell’anno scorso. Nella prossima stagione bisognerà mantenere questa velocità ed essere più concreti. Per il resto, sulla carta non ci sono grandissime novità a parte qualche top rider che cambierà moto, quindi grande curiosità per Lorenzo sulla Ducati, Iannone sulla Suzuki e Vinales sulla Ducati”.

Dal futuro passiamo al passato, l’anno scorso Valencia fu una GP molto teso. Quelle emozioni sono completamente dimenticate?
“Per dare il massimo è importante non pensare al passato durante il fine settimana di un Gran Premio, ma solo al futuro. Qui vorrei fare una bella gara anche per dimenticarmi quello che è successo l’anno scorso. Questa è una pista in cui Lorenzo e Marquez sono sempre andati molto forte”.

Per te invece è stata spesso una bestia nera…
“Sì, per questo so che dovrò lavorare bene. Sarebbe bello andare forte a Valencia, lottare per il podio e magari fare anche un po’ di bagarre per finire la stagione”.

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