MotoGP Valencia: Rossi: Lorenzo e Ducati lotteranno per il titolo.

La torta di Valencia per Valentino è stata gustosa ma è mancata la ciliegina del podio. L’ingrediente principale, il più dolce, è stata la lotta con Iannone, ormai un classico della MotoGP. Basta affidarsi ai numeri e contare i sorpassi fra Andrea e Rossi: 14, un piccolo record.

“Con Iannone la battaglia è stata all’ultimo sangue, come sempre, ma anche bella. Con Andrea va così: ti fai il segno della croce e vai - scherza - Siamo stati entrambi aggressivi, ma è stato un scontro pulito, non ci siamo mai toccati. Ero più forte di lui nelle curve a destra, mi sono giocato le mie carte”.

Ma non è bastato…
“Ho provato di tutto, a inizio gara ero più veloce ma non sono riuscito a prendere un vantaggio. Nel finale era lui migliore di me, come anche Marquez”.

Salire sul podio sarebbe stato importante?
“Non sono felice per non esserci riuscito, ma allo stesso tempo non cambia molto. Sono arrivato quarto ma ho fatto comunque una bella gara”.

Qual è stato il problema maggiore?
“La gomma anteriore, non c’era quella giusta per me. Ho anche pensato di usare la dura ma non aveva abbastanza aderenza, però quella morbida mi ha dato più problemi di quanto pensassi con temperature più alte”.

E’ dovuta a questo la differenza fra le tue prestazioni e quelle di Lorenzo?
“Anche, ma soprattutto in questa pista Jorge ha guidato meglio di me”.

Yamaha ha dimostrato ancora una volta che il suo punto debole è nel finale di gara…
“Qua, come era già successo ad Aragon, mi aspettavo la Honda più forte di noi negli ultimi giri. Nelle ultime gare, però, anche Ducati ha dimostrato di usare le gomme meglio di noi, specialmente di stressare meno l’anteriore. E’ una moto che ha alcuni punti deboli ma anche forti”.

Bene per Lorenzo…
“Dimenticare Jorge e la Ducati per la lotta al titolo il prossimo anno, sarebbe da stupidi”.

Che atmosfera pensi troverà?
“Sono cambiate molte cose da quando c’ero io, ma mi sono sempre sentito bene con le persone di Ducati. Sfortunatamente non eravamo riusciti a migliorare la moto e a ottenere buoni risultati, ma per il resto sono stato bene. In Yamaha il pilota è sempre il primo posto, penso sia lo stesso anche in Ducati”.

Sta seguendo i tuoi passi…
“Come ho già detto, da una parte ho avuto un rapporto difficile con Jorge fuori dalla pista, ma dall’altro siamo stati di stimolo uno per l’altro, abbiamo alzato sempre l’asticella. Gli faccio il mio in bocca al lupo e spero riesca ad essere più competitivo di quanto lo sia stato io”.

Torniamo a te, in molti dicono che sia stata la tua stagione migliore. Sei d’accordo?
“Io mi divertivo di più quando vincevo 11 gare all’anno (ride). Però è vero che sono stato abbastanza competitivo in tutte le condizioni e sono migliorato molto in qualifica, ho fatto più prime file che podi ed è importante. Dall’altra parte, ci sono stati qualche errore di troppo, quello di Assen era evitabile, e un po’ di sfortuna, al Mugello. Avrei voluto vincere più di due gare e essere più vicino a Marquez nella lotta per il campionato”.

Marc ha detto di non avere avuto la migliore moto, la pensi così?
“Alla fine bisogna guardare i risultati, vedere quanti piloti hanno vinto con Honda e quanti con Yamaha, contare le vittorie per parte. Marquez si è meritato il titolo, è stato bravo quando era in difficoltà ma la sua moto è migliorata tanto nell’ultima parte di stagione”.

Ora è tempo di pensare al 2017, dove puoi ancora migliorare?
“Io, la squadra e la moto dobbiamo fare meglio in caso di gara flag-to-flag, quando ci sono condizioni miste. Poi è sempre la stessa storia: bisogna sbagliare di meno e andare più forte (ride)”.

Questa è stata l’ultima gara per un tuo meccanico, Gary Coleman…
“Lavora nel motomondiale da quasi 40 anni e con me da 16, quando l’ho conosciuto ero molto giovane. E’ stato un grande piacere e anche un orgoglio lavorare con lui. A inizio stagione mi aveva detto che sarebbe stata la sua ultima, sicuramente mi mancherà”.

Fonte: http://www.gpone.com

RACE:

1. Jorge Lorenzo ESP Movistar Yamaha MotoGP (YZR-M1) 45m 54.228s
2. Marc Marquez ESP Repsol Honda Team (RC213V) 45m 55.413s
3. Andrea Iannone ITA Ducati Team (Desmosedici GP) 46m 0.831s
4. Valentino Rossi ITA Movistar Yamaha MotoGP (YZR-M1) 46m 1.896s
5. Maverick Viñales ESP Team Suzuki Ecstar (GSX-RR) 46m 4.838s
6. Pol Espargaro ESP Monster Yamaha Tech 3 (YZR-M1) 46m 12.606s
7. Andrea Dovizioso ITA Ducati Team (Desmosedici GP) 46m 12.645s
8. Aleix Espargaro ESP Team Suzuki Ecstar (GSX-RR) 46m 12.906s
9. Bradley Smith GBR Monster Yamaha Tech 3 (YZR-M1) 46m 20.221s
10. Alvaro Bautista ESP Factory Aprilia Gresini (RS-GP) 46m 29.293s
11. Hector Barbera ESP Avintia Racing (Desmosedici GP14.2) 46m 30.653s
12. Danilo Petrucci ITA Octo Pramac Yakhnich (Desmosedici GP15) 46m 36.643s
13. Stefan Bradl GER Factory Aprilia Gresini (RS-GP) 46m 44.051s
14. Scott Redding GBR Octo Pramac Yakhnich (Desmosedici GP15) 46m 46.263s
15. Jack Miller AUS Estrella Galicia 0,0 Marc VDS (RC213V) 46m 49.853s
16. Eugene Laverty IRL Aspar MotoGP Team (Desmosedici GP14.2) 46m 52.482s
17. Tito Rabat ESP Estrella Galicia 0,0 Marc VDS (RC213V)* 46m 52.783s
18. Loris Baz FRA Avintia Racing (Desmosedici GP14.2) 47m 0.392s
Mika Kallio FIN Red Bull KTM Factory Racing (RC16) DNF
Cal Crutchlow GBR LCR Honda (RC213V) DNF
Dani Pedrosa ESP Repsol Honda Team (RC213V) DNF
Yonny Hernandez COL Aspar MotoGP Team (Desmosedici GP14.2) DNF 

Riders' World Championship:

1. Marc Marquez SPA Repsol Honda Team (RC213V) 298 points
2. Valentino Rossi ITA Movistar Yamaha MotoGP (YZR-M1) 249 points (-49) 
3. Jorge Lorenzo SPA Movistar Yamaha MotoGP (YZR-M1) 233 points (-65) 
4. Maverick Viñales SPA Team Suzuki Ecstar (GSX-RR) 202 points (-96) 
5. Andrea Dovizioso ITA Ducati Team (Desmosedici GP) 171 points (-127) 
6. Dani Pedrosa SPA Repsol Honda Team (RC213V) 155 points (-143) 
7. Cal Crutchlow GBR LCR Honda (RC213V) 141 points (-157) 
8. Pol Espargaro SPA Monster Yamaha Tech 3 (YZR-M1) 134 points (-164) 
9. Andrea Iannone ITA Ducati Team (Desmosedici GP) 112 points (-186) 
10. Hector Barbera SPA Avintia Racing (Desmosedici GP14.2) 102 points (-196) 
11. Aleix Espargaro SPA Team Suzuki Ecstar (GSX-RR) 93 points (-205) 
12. Alvaro Bautista SPA Factory Aprilia Gresini (RS-GP) 82 points (-216) 
13. Eugene Laverty IRL Aspar MotoGP Team (Desmosedici GP14.2) 77 points (-221) 
14. Danilo Petrucci ITA Octo Pramac Yakhnich (Desmosedici GP15) 75 points (-223) 
15. Scott Redding GBR Octo Pramac Yakhnich (Desmosedici GP15) 74 points (-224) 
16. Stefan Bradl GER Factory Aprilia Gresini (RS-GP) 63 points (-235) 
17. Bradley Smith GBR Monster Yamaha Tech 3 (YZR-M1) 62 points (-236) 
18. Jack Miller AUS Estrella Galicia 0,0 Marc VDS (RC213V) 57 points (-241) 
19. Michele Pirro ITA Ducati Test Rider (Desmosedici GP) 36 points (-262) 
20. Loris Baz FRA Avintia Racing (Desmosedici GP14.2) 35 points (-263) 
21. Tito Rabat SPA Estrella Galicia 0,0 Marc VDS (RC213V)* 29 points (-269) 
22. Yonny Hernandez COL Aspar MotoGP Team (Desmosedici GP14.2) 20 points (-278) 
23. Katsuyuki Nakasuga JPN Yamaha Test Rider (YZR-M1) 5 points (-293) 
24. Alex Lowes GBR Monster Yamaha Tech 3 (YZR-M1) 3 points (-295) 
25. Hiroshi Aoyama JPN Repsol Honda Team (RC213V) 1 points (-297) 
26. Nicky Hayden USA Repsol Honda Team (RC213V) 1 points (-297) 
27. Mike Jones AUS Avintia Racing (Desmosedici GP14.2) 1 points (-297) 
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