MotoGP Le Mans: Rossi: ho perso la gara già sabato.

Valentino Rossi ha messo ancora una volta la sua firma sul ‘manuale per il raddrizzamento di un GP nato storto’. Dopo il buio del venerdì e la penombra del sabato, oggi il Dottore ha acceso la luce. Sono arrivati un podio e un bel passo avanti in classifica grazie alla caduta di Marquez.

Così, Rossi scherza scimmiottando le dichiarazioni di Lorenzo a Jerez: “quando sono arrivato secondo ho avuto problemi di spin, altrimenti avrei potuto vincere a mani basse”. Poi torna serio e gli riconosce tutti i meriti: “Jorge è stato fortissimo, non ero troppo lontano ma lui aveva qualcosa in più di me”.

E partire dalla terza fila non aiuta…
“Quando scatti da lì e arrivi 2° è sempre stata una bella gara. Sapevo che avrei dovuto lottare all’inizio e per fortuna non ho perso troppo tempo, anche se sono partito male”.

Poi sei riuscito a ricucire il distacco con Marquez e Dovizioso…
“La situazione era complicata, perché faceva più caldo e dopo la gara della Moto2 la pista era più scivolosa. Quando sono arrivato su Marc e Andrea ho pensato che sarebbe stato meglio passarli subito e così ho fatto. Non mi sono accorto subito della loro caduta, poi ho potuto tirare il fiato gestendo il vantaggio su Vinales, ma non troppo per non perdere la concentrazione”.

Però Lorenzo era ormai troppo distante…
“Se fossi partito più avanti, magari sarei riuscito ad arrivare più vicino a Lorenzo, ma è stata solo colpa mia. Venerdì abbiamo cercato di risolvere problemi per cui sarebbe bastato usare la nuova gomma e sabato ho fatto degli errori in qualifica”.

Cos’è stato peggio?
“Li metto sullo stesso piano, me è chiaro che per lottare per la vittoria bisogna essere a posto già il sabato mattina”.

Infatti nelle ultime otto gare ha sempre vinto chi partiva dalla pole…
“In MotoGP è da un po’ di tempo che funziona così. Però un po’ di bagarre oggi c’è stata dietro a Lorenzo, direi che la situazione non è molto diversa a quella dello scorso anno. Anche se con le Michelin nei sorpassi devi essere molto preciso perché è facile sbagliare”.

Il bilancio è comunque positivo…
“Questi 20 punti valgono oro, perché ora in classifica siamo tutti vicini, tre in 12 punti. Inoltre la Yamaha si è confermata competitiva, specialmente in gara”.

Un bel biglietto da visita per il Mugello…
“Quest’anno, con le nuove gomme, è tutto diverso, bisogna stare attenti o si finisce a terra. Però, con le Michelin, sento di potere essere più veloce e non vedo l’ora di arrivare nel GP di casa”.

A proposito di cadute, ce ne sono state tante in gara: come le spieghi?
“La gomma Dunlop lasciata sull'asfalto dalle Moto2 fa la differenza, come guidare con il serbatoio pieno. Poi, in gara tutti danno sempre il massimo”.

Finiamo con il primo podio di Vinales, cosa ne pensi?
“Ha dimostrato ancora una volta il suo potenziale, non è un episodio isolato. Diventerà, anzi lo è già, molto forte in MotoGP”.

Fonte: http://www.gpone.com

 

1. Jorge Lorenzo ESP Movistar Yamaha MotoGP (YZR-M1) 43m 51.290s
2. Valentino Rossi ITA Movistar Yamaha MotoGP (YZR-M1) 44m 1.944s
3. Maverick Viñales ESP Team Suzuki Ecstar (GSX-RR) 44m 5.467s
4. Dani Pedrosa ESP Repsol Honda Team (RC213V) 44m 10.009s
5. Pol Espargaro ESP Monster Yamaha Tech 3 (YZR-M1) 44m 16.221s
6. Aleix Espargaro ESP Team Suzuki Ecstar (GSX-RR) 44m 24.211s
7. Danilo Petrucci ITA Octo Pramac Yakhnich (Desmosedici GP15) 44m 29.541s
8. Hector Barbera ESP Avintia Racing (Desmosedici GP14.2) 44m 29.794s
9. Alvaro Bautista ESP Factory Aprilia Gresini (RS-GP) 44m 39.826s
10. Stefan Bradl GER Factory Aprilia Gresini (RS-GP) 44m 45.792s
11. Eugene Laverty IRL Aspar MotoGP Team (Desmosedici GP14.2) 44m 53.967s
12. Loris Baz FRA Avintia Racing (Desmosedici GP14.2) 44m 58.948s
13. Marc Marquez ESP Repsol Honda Team (RC213V) +1 lap
Bradley Smith GBR Monster Yamaha Tech 3 (YZR-M1) DNF
Jack Miller AUS Estrella Galicia 0,0 Marc VDS (RC213V) DNF
Andrea Dovizioso ITA Ducati Team (Desmosedici GP) DNF
Andrea Iannone ITA Ducati Team (Desmosedici GP) DNF
Tito Rabat ESP Estrella Galicia 0,0 Marc VDS (RC213V)* DNF
Cal Crutchlow GBR LCR Honda (RC213V) DNF
Yonny Hernandez COL Aspar MotoGP Team (Desmosedici GP14.2) DNF
Scott Redding GBR Octo Pramac Yakhnich (Desmosedici GP15) DNF

1. Jorge Lorenzo SPA Movistar Yamaha MotoGP (YZR-M1) 90 points
2. Marc Marquez SPA Repsol Honda Team (RC213V) 85 points (-5) 
3. Valentino Rossi ITA Movistar Yamaha MotoGP (YZR-M1) 78 points (-12) 
4. Dani Pedrosa SPA Repsol Honda Team (RC213V) 53 points (-37) 
5. Maverick Viñales SPA Team Suzuki Ecstar (GSX-RR) 49 points (-41) 
6. Pol Espargaro SPA Monster Yamaha Tech 3 (YZR-M1) 47 points (-43) 
7. Aleix Espargaro SPA Team Suzuki Ecstar (GSX-RR) 42 points (-48) 
8. Hector Barbera SPA Avintia Racing (Desmosedici GP14.2) 39 points (-51) 
9. Eugene Laverty IRL Aspar MotoGP Team (Desmosedici GP14.2) 33 points (-57) 
10. Andrea Iannone ITA Ducati Team (Desmosedici GP) 25 points (-65) 
11. Andrea Dovizioso ITA Ducati Team (Desmosedici GP) 23 points (-67) 
12. Stefan Bradl GER Factory Aprilia Gresini (RS-GP) 23 points (-67) 
13. Alvaro Bautista SPA Factory Aprilia Gresini (RS-GP) 21 points (-69) 
14. Bradley Smith GBR Monster Yamaha Tech 3 (YZR-M1) 20 points (-70) 
15. Scott Redding GBR Octo Pramac Yakhnich (Desmosedici GP15) 16 points (-74) 
16. Michele Pirro ITA Octo Pramac Yakhnich (Desmosedici GP15) 12 points (-78) 
17. Tito Rabat SPA Estrella Galicia 0,0 Marc VDS (RC213V)* 11 points (-79) 
18. Danilo Petrucci ITA Octo Pramac Yakhnich (Desmosedici GP15) 9 points (-81) 
19. Loris Baz FRA Avintia Racing (Desmosedici GP14.2) 8 points (-82) 
20. Cal Crutchlow GBR LCR Honda (RC213V) 5 points (-85) 
21. Yonny Hernandez COL Aspar MotoGP Team (Desmosedici GP14.2) 3 points (-87) 
22. Jack Miller AUS Estrella Galicia 0,0 Marc VDS (RC213V) 0 points (-90) 

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