MotoGP Japan: Rossi: attaccare Marquez? devo pensare anche a Lorenzo Read more: MotoGP, Rossi: attaccare Marquez? devo pensare anche a Lorenzo.

Il fuso orario e le temperature autunnali non hanno risparmiato Valentino, che scherza: “ormai dovrei correre solo a Misano”. A Motegi Rossi è arrivato con una spiacevole influenza anche se in via di guarigione.

“Ieri avevo la febbre e ho fatto un viaggio terribile perché non stavo bene - spiega - Questa notte non ho chiuso occhio, ma oggi va un po’ meglio e spero che domani le mie condizioni progrediscano ancora”.

Anche perché in questo Gran Premio hai due avversari da controllare…
“Terrò sicuramente un occhio su Marquez, anche se la rincorsa è un po’ disperata. C’è anche la lotta contro Lorenzo a cui pensare, su di lui ho 14 punti di vantaggio”.

Bisogna andare all’attacco e tentare il tutto per tutto?
“Potrebbe essere una strategia non troppo intelligente rischiare per stare davanti a Marquez, perché devo cercare di battere anche Lorenzo. Dovrò provare a fare una bella gara, l’anno scorso sono stato forte sia sull’asciutto che sul bagnato ma bisogna prima scoprire come si comporteranno le Michelin”.

Motegi però di solito è un circuito favorevole sia per te che per la Ducati…
“Sì, sono salito tante volte sul podio qui ma ho vinto solo due volte. Sarà importante riuscire a lottare e rimanere attaccati a Lorenzo e Marquez”.

In questa stagione stai andando forte, non ti stanno un po’ strette avere vinto solo due volte?
“Penso di meritarmi un’altra vittoria ma non te la danno solo per questo motivo (ride). Avrei potuto riuscirsc al Mugello, dove ho rotto il motore, ad Assen, dove ho commesso un errore, o a Misano, dove si è risvegliato Pedrosa. Sicuramente vincere è uno degli obiettivi in queste gare, mi aspettano tre piste bellissime”.

Pensando al prossimo anno, Honda e Ducati hanno già messo in pista le nuove moto mentre Yamaha no. Sei preoccupato?
“In teoria avremmo dovuto provare la nuova M1 dopo Misano o Aragon, ma siamo un po’ in ritardo rispetto agli avversari e ci salirò solo a Valencia. Può sembrare una notizia negativa, ma ha i suoi lati positivi perché, dopo qualche anno in cui la M1 è rimasta sempre simile a se stessa, questa volta la M1 cambierà molto. Alla fine sono contento di questo ritardo, non sarà importate provarla a Valencia ma solo che vada più forte”.

I tecnici giapponesi ti hanno già rivelato qualcosa?
“Quando chiedo loro qualche informazione, ridono e se ne vanno (ride). Di solito è un buon segno, ma bisognerà provarla”.

A proposito di test, Yamaha ha negato a Lorenzo di salire sulla Ducati dopo Valencia. Sei sorpreso di questa decisione?
“Quando l’ho saputo mi è sembrato strano, ma è difficile dire sei sia giusta o sbagliata. Sicuramente bisognerà avere paura della coppia Lorenzo-Ducati, ma non penso che un test cambierebbe gli equilibri, sia in negativo che in positivo. Yamaha avrà i suoi motivi per avere deciso così. Negli scorsi anni si sono viste situazioni differenti, per esempio quando lasciai la Honda non potei salire sulla Yamaha fino all’anno successivo”.

Fonte: http://www.gpone.com

 

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