MotoGP Czech Republic: Rossi: Marquez? ormai il mio rivale è Lorenzo.

“La linea fra essere un eroe o un patacca è molto sottile in questi casi”, Valentino a Brno può dirsi felice di essere rimasto dalla parte giusta. Questo podio gli serviva, per i punti e il morale, dopo qualche gara in cui aveva seminato molto e raccolto ben poco.

La sua pista feticcio - quella della prima vittoria 20 anni fa - non lo ha tradito, anche se nei primi giri avere puntata sulla gomma dura all posteriore sembrava essere stato un errore. “Sono stati un incubo - racconta - Mi sono detto: ecco ho sbagliato di nuovo”.

Ti passavano da tutti le parti, cosa si pensa in quei momenti?
“Non avevo mai provato la dura e mi aspettavo meno differenza dalla morbida. Lì per lì pensi, ma dove vado?, bisogna stare calmi. Alla fine mi sono trovato molte volte in carriera in situazioni simili e mi piacciono anche. Come ha detto Cal, il fatto di vedere sempre il gruppo dei primi, senza che nessuno scappasse, è stato positivo”.

Poi è andata bene…
“Quando Cal mi ha passato e l’ho visto così veloce, ho pensato che avrei avuto un vantaggio negli ultimi giri e così è stato. Mi ha dato gusto fare tutti quei sorpassi”.

Perché hai preso un rischio così grosso?
“Innanzitutto pensavo che sarebbe stata una gara con il cambio moto e poi nel warm up le Yamaha soffrivano troppo con la morbida. Avevo la sensazione che fossi partito con quella non sarei riuscito a fare più di 4 o 5 giri, non sarei arrivato neppure all’ipotetico cambio moto. Anche il mio tecnico della Michelin era preoccupato”.

Perché non hai montato la dura anche all’anteriore?
“Avevo problemi già con la morbida, non sono stato coraggioso come Cal. Per salvaguardarla ho guidato su un letto di piume, sapevo di non potere spingere troppo sul davanti”.

Non hai pensato alla vittoria?
“Quando Crutchlow mi ha passato ho provato a stargli dietro, ma avrei dovuto rischiare troppo”.

Quest’anno sembra che rischiare paghi…
“In Qatar Lorenzo montò la morbida che Michelin sconsigliava e vinse, lo stesso Iannone la scorsa settimana. Abbiamo tutti bisogno di più esperienza con queste gomme, ma con le Bridgestone era tutto più scientifico mentre con le Michelin serve più interpretazione o… culo, a seconda di come lo si voglia chiamare (ride)”.

Quanto è importante questo podio?
“Era da giugno, dalla vittoria a Barcellona, che non ci salivo. Ci sono stati GP in cui avrei potuto vincere e invece ci sono stati errori e sfortuna, ho perso tanti punti. Stavo incominciando a diventare triste, ora sono più contento”.

Anche per il campionato?
“Sono 20 punti importanti, che mi hanno permesso di guadagnare la seconda posizione”.

Anche oggi Lorenzo era in difficoltà…
“In passato è stato competitivo sul bagnato, ma quest’anno è in difficoltà. Non so cosa gli sia successo oggi”.

E Marquez?
“Ha più di 50 punti di vantaggio, ne ho persi troppi e recuperare è molto difficile. Inoltre Marc non solo è molto veloce, ma sta azzeccando tutte le scelte e non sbaglia mai. Detto questo non bisogna arrendersi, ma dare il massimo, i conti si faranno alla fine”.

Qual è la strategia?
“Io sono felice quando arrivo sul podio e continuerò a correre in questo modo. La lotta con Lorenzo è molto aperta e i punti di oggi sono molto importanti, so quanto sia veloce e voglio lottare fino alla fine, anche se solo per il secondo posto. Sarebbe stato bello vincere oggi, dopo 20 anni, ma lo è stato anche così, penso di meritarmi di giocarmela alla pari con lui, dopo avere perso 25 punti per la rottura del motore al Mugello”.

Questo è un passo importante?
“Mi serviva questo podio, io vedo le gare dall’Austria a Misano come un’unica serie in cui ci si gioca la possibilità di rimanere attaccato al treno”.

Fonte: http://www.gpone.com

 

RACE:

1. Cal Crutchlow GBR LCR Honda (RC213V) 47m 44.290s
2. Valentino Rossi ITA Movistar Yamaha MotoGP (YZR-M1) 47m 51.588s
3. Marc Marquez ESP Repsol Honda Team (RC213V) 47m 53.877s
4. Loris Baz FRA Avintia Racing (Desmosedici GP14.2) 47m 56.848s
5. Hector Barbera ESP Avintia Racing (Desmosedici GP14.2) 47m 57.383s
6. Eugene Laverty IRL Aspar MotoGP Team (Desmosedici GP14.2) 47m 58.102s
7. Danilo Petrucci ITA Octo Pramac Yakhnich (Desmosedici GP15) 48m 7.704s
8. Andrea Iannone ITA Ducati Team (Desmosedici GP) 48m 8.852s
9. Maverick Viñales ESP Team Suzuki Ecstar (GSX-RR) 48m 8.871s
10. Tito Rabat ESP Estrella Galicia 0,0 Marc VDS (RC213V)* 48m 21.421s
11. Yonny Hernandez COL Aspar MotoGP Team (Desmosedici GP14.2) 48m 24.201s
12. Dani Pedrosa ESP Repsol Honda Team (RC213V) 48m 25.387s
13. Pol Espargaro ESP Monster Yamaha Tech 3 (YZR-M1) 48m 27.492s
14. Stefan Bradl GER Factory Aprilia Gresini (RS-GP) 48m 29.977s
15. Scott Redding GBR Octo Pramac Yakhnich (Desmosedici GP15) 48m 46.491s
16. Alvaro Bautista ESP Factory Aprilia Gresini (RS-GP) 49m 3.131s
17. Jorge Lorenzo ESP Movistar Yamaha MotoGP (YZR-M1) +1 lap
Andrea Dovizioso ITA Ducati Team (Desmosedici GP) DNF
Bradley Smith GBR Monster Yamaha Tech 3 (YZR-M1) DNF
Aleix Espargaro ESP Team Suzuki Ecstar (GSX-RR) DNF

Riders' World Championship:

1. Marc Marquez SPA Repsol Honda Team (RC213V) 197 points
2. Valentino Rossi ITA Movistar Yamaha MotoGP (YZR-M1) 144 points (-53) 
3. Jorge Lorenzo SPA Movistar Yamaha MotoGP (YZR-M1) 138 points (-59) 
4. Dani Pedrosa SPA Repsol Honda Team (RC213V) 109 points (-88) 
5. Maverick Viñales SPA Team Suzuki Ecstar (GSX-RR) 100 points (-97) 
6. Andrea Iannone ITA Ducati Team (Desmosedici GP) 96 points (-101) 
7. Pol Espargaro SPA Monster Yamaha Tech 3 (YZR-M1) 81 points (-116) 
8. Andrea Dovizioso ITA Ducati Team (Desmosedici GP) 79 points (-118) 
9. Hector Barbera SPA Avintia Racing (Desmosedici GP14.2) 76 points (-121) 
10. Cal Crutchlow GBR LCR Honda (RC213V) 66 points (-131) 
11. Eugene Laverty IRL Aspar MotoGP Team (Desmosedici GP14.2) 63 points (-134) 
12. Scott Redding GBR Octo Pramac Yakhnich (Desmosedici GP15) 54 points (-143) 
13. Aleix Espargaro SPA Team Suzuki Ecstar (GSX-RR) 51 points (-146) 
14. Jack Miller AUS Estrella Galicia 0,0 Marc VDS (RC213V) 42 points (-155) 
15. Bradley Smith GBR Monster Yamaha Tech 3 (YZR-M1) 42 points (-155) 
16. Stefan Bradl GER Factory Aprilia Gresini (RS-GP) 39 points (-158) 
17. Danilo Petrucci ITA Octo Pramac Yakhnich (Desmosedici GP15) 38 points (-159) 
18. Alvaro Bautista SPA Factory Aprilia Gresini (RS-GP) 35 points (-162) 
19. Tito Rabat SPA Estrella Galicia 0,0 Marc VDS (RC213V)* 26 points (-171) 
20. Loris Baz FRA Avintia Racing (Desmosedici GP14.2) 24 points (-173) 
21. Michele Pirro ITA Ducati Team (Desmosedici GP) 23 points (-174) 
22. Yonny Hernandez COL Aspar MotoGP Team (Desmosedici GP14.2) 8 points (-189) 

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