MotoGP Argentina: Rossi: Iannone? grazie, mi ha regalato il podio.

Un podio inaspettato, certamente fortunato ma non per questo meno importante, anche perché porta con sé anche la seconda posizione in campionato nel giorno in cui il compagno di squadra ha sparato un colpo a vuoto. Valentino Rossi è contento “per me e per la squadra, perché il primo podio della stagione è sempre importante e i 20 punti sono oro per il campionato”.

Però nella prima parte di gara sembravi potere lottare per la vittoria…

“Di solito le mie due Yamaha sono veramente uguali. Non so cosa sia successo ma con la seconda moto mi sono trovato in grande difficoltà e tutte le volte che provavo a spingere mi si chiudeva lo sterzo”.

Qual è stata la causa?

“Non ne conosco il motivo: magari ho sbagliato a scaldare le gomme, oppure gli pneumatici non erano identici. Capita, per esempio a Phillip Island nel 2013, nella gara con il flag to flag, mi accadde il contrario: con la seconda moto mi trovai meglio e fui più veloce. Qui invece un paio di volte ho addirittura rischiato di cadere”.

E sono iniziati i problemi…

“Così mi sono venuti a prendere prima Vinales e poi le Ducati. Ad un giro e mezzo dalla fine Iannone ha provato a superarmi alla curva 5, dove ero velocissimo e non è stata una cosa intelligente da fare in quel punto. Infatti siamo andati entrambi andati larghi consentendo a Dovizioso di passarci”.

Cosa hai pensato in quel momento?

“Di essere fuori dal podio e senza la possibilità di tentare un attacco. Ho sperato che Iannone facesse lo stesso con Dovi (ride) ed infatti si sono toccati. Del resto oggi per stare in piedi bisognava pregare ed infatti non riuscivo a fare due giri uguali di seguito”.

Non hai nessun rammarico?

“E’ stato un peccato perché all'inizio della gara ho anche pensato di riuscire a vincere, ma sono più contento per il secondo posto finale che per non essermi potuto battere sino alla fine con Marquez. Anche perché Marc aveva un passo migliore del mio. Dobbiamo ancora lavorare, non sono ancora completamente a posto negli ultimi giri”.

Ti è piaciuta la lotta con Marquez?

“Era interessante, perché le due moto hanno caratteristiche diverse. Sarebbe stato bello continuare fino alla fine”.

Questo flag- to-flag ti è piaciuto?

“Avrei preferito una gara unica, non mi è piaciuto che per un problema avuto da un'altra moto siamo stati costretti a dividere la gara in due. Noi non abbiamo mai avuto problemi di temperatura nelle gomme, ma la sicurezza viene prima di tutto”.

Oggi Vinales ti è stato vicino, potresti averlo nel box il prossimo anno…

“Maverick è uno forte, non mi cambia niente se arriverà lui o resterà Lorenzo”.

Fonte: http://www.gpone.com

 

1. Marc Marquez ESP Repsol Honda Team (RC213V) 34m 13.628s
2. Valentino Rossi ITA Movistar Yamaha MotoGP (YZR-M1) 34m 21.307s
3. Dani Pedrosa ESP Repsol Honda Team (RC213V) 34m 41.728s
4. Eugene Laverty IRL Aspar MotoGP Team (Desmosedici GP14.2) 34m 50.170s
5. Hector Barbera ESP Avintia Racing (Desmosedici GP14.2) 34m 50.339s
6. Pol Espargaro ESP Monster Yamaha Tech 3 (YZR-M1) 34m 50.873s
7. Stefan Bradl GER Factory Aprilia Gresini (RS-GP) 34m 54.981s
8. Bradley Smith GBR Monster Yamaha Tech 3 (YZR-M1) 35m 4.337s
9. Tito Rabat ESP Estrella Galicia 0,0 Marc VDS (RC213V)* 35m 4.611s
10. Alvaro Bautista ESP Factory Aprilia Gresini (RS-GP) 35m 15.016s
11. Aleix Espargaro ESP Team Suzuki Ecstar (GSX-RR) 35m 22.496s
12. Michele Pirro ITA Octo Pramac Yakhnich (Desmosedici GP15) 35m 32.615s
13. Andrea Dovizioso ITA Ducati Team (Desmosedici GP) 35m 47.047s
Andrea Iannone ITA Ducati Team (Desmosedici GP) DNF
Cal Crutchlow GBR LCR Honda (RC213V) DNF
Maverick Viñales ESP Team Suzuki Ecstar (GSX-RR) DNF
Scott Redding GBR Octo Pramac Yakhnich (Desmosedici GP15) DNF
Loris Baz FRA Avintia Racing (Desmosedici GP14.2) DNF
Jorge Lorenzo ESP Movistar Yamaha MotoGP (YZR-M1) DNF
Jack Miller AUS Estrella Galicia 0,0 Marc VDS (RC213V) DNF
Yonny Hernandez COL Aspar MotoGP Team (Desmosedici GP14.2) DNF

Турнирная таблица после Гран При Аргентины:

1. Marc Marquez SPA Repsol Honda Team (RC213V) 41 points
2. Valentino Rossi ITA Movistar Yamaha MotoGP (YZR-M1) 33 points (-8) 
3. Dani Pedrosa SPA Repsol Honda Team (RC213V) 27 points (-14) 
4. Jorge Lorenzo SPA Movistar Yamaha MotoGP (YZR-M1) 25 points (-16) 
5. Andrea Dovizioso ITA Ducati Team (Desmosedici GP) 23 points (-18) 
6. Pol Espargaro SPA Monster Yamaha Tech 3 (YZR-M1) 19 points (-22) 
7. Hector Barbera SPA Avintia Racing (Desmosedici GP14.2) 18 points (-23) 
8. Eugene Laverty IRL Aspar MotoGP Team (Desmosedici GP14.2) 17 points (-24) 
9. Bradley Smith GBR Monster Yamaha Tech 3 (YZR-M1) 16 points (-25) 
10. Maverick Viñales SPA Team Suzuki Ecstar (GSX-RR) 10 points (-31) 
11. Aleix Espargaro SPA Team Suzuki Ecstar (GSX-RR) 10 points (-31) 
12. Alvaro Bautista SPA Factory Aprilia Gresini (RS-GP) 9 points (-32) 
13. Stefan Bradl GER Factory Aprilia Gresini (RS-GP) 9 points (-32) 
14. Tito Rabat SPA Estrella Galicia 0,0 Marc VDS (RC213V)* 8 points (-33) 
15. Scott Redding GBR Octo Pramac Yakhnich (Desmosedici GP15) 6 points (-35) 
16. Michele Pirro ITA Octo Pramac Yakhnich (Desmosedici GP15) 4 points (-37) 
17. Jack Miller AUS Estrella Galicia 0,0 Marc VDS (RC213V) 2 points (-39) 

Per il copyright su tutto il materiale del sito contattare l'amministratore.