Vincere la prima gara? Non porta fortuna.

  Lo scorso marzo, in Qatar, dopo che Casey Stoner tagliò trionfante il traguardo del Gran Premio del Qatar in notturna, tutti pensarono che l’australiano fosse destinato a ripetere la cavalcata vincente del 2007. La stagione è però proseguita diversamente, con Rossi che ha pian piano preso il sopravvento andando a vincere il mondiale con nove vittorie, contro le sei di Casey. 

    L’ultima edizione del campionato ha dimostrato che non sempre chi vince l’appuntamento di apertura ha poi la strada spianata verso il titolo. Anzi, analizzando la storia della classe regina ci si accorge che… porta quasi sfortuna. In 60 anni di storia è infatti è successo soltanto 32 volte che il pilota che ha vinto il primo GP riuscisse poi ad assicurarsi anche l’iride a fine stagione. 

    Se, però, si va ad analizzare la storia più recente della 500/MotoGP, ossia gli ultimi 30 mondiali, dal 1979 al 2008, si nota come soltanto 13 volte il vincitore del primo GP si sia laureato campione a fine anno. Il più delle volte, quindi, chi è arrivato davanti a tutti alla prima gara, non ha vinto il titolo… 

    Nonostante sia molto superstizioso, è però difficile credere che Rossi penserà a queste statistiche, il prossimo 12 aprile sulla pista di Losail… 

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